NFL Draft 2026: Considerazioni sui 3 giorni di Draft appena conclusi
Chiusa la 3 giorni di Draft è tempo di fare qualche considerazione sulle pick delle 32 Franchigie.
Come sempre succede al Draft sono tutti vincitori, tutti pensano di aver fatto le scelte giuste ma purtroppo (o per fortuna di alcuni) i verdetti arriveranno tra 1 o 2 anni e quindi ci dimenticheremo delle cavolate di analisti e GM.
Detto questo però è indubbio che alcune Franchigie si siano mosse meglio ed altre peggio e lo stesso possiamo dire per i giocatori scelti prima o dopo e alcuni che sono finiti Undrafted.
Il premio di miglior Draft lo assegno ai New York Jets. Con 3 scelte al primo giro e la numero 18 del secondo round, si sono trovati a poter scegliere 4 prospetti nelle prime 50 chiamate. Questo però non è necessariamente sintomo di bel Draft, ma con le pick di David Bailey (EDGE - Texas Tech) alla n.2, di Kenyon Sadiq (TE - Oregon) alla 16, di Omar Cooper Jr. (WR - Indiana) alla 30 ed infine D’Angelo Ponds (CB - Indiana) alla 50, hanno preso prospetti di assoluto livello.
Magari non sono andati a chiudere ogni need come per il QB (in parte) o per la OL, ma senza dubbio sono andati al Best Player Available, strategia che io considero sempre la piĂą efficace al Draft, mentre per coprire le need io preferisco farlo in Free Agency o con trade.
Per i vari Bailey, Cooper Jr. e D’angelo Ponds vi rimando a leggere le analisi pre draft fatte su di loro.
Infine hanno scelto al 4° round (110) Cade Klubnik QB di talento da Clemson. Klubnik non mi fa impazzire, negli anni di College ci si aspettava la sua definitiva consacrazione, che non è mai arrivata. Avrei preferito fossero andati su Carson Beck o Drew Allar o Garrett Nussmeier, ma i primi 2 erano già andati al 3° giro direzione, rispettivamente, Cardinals e Steelers. Quindi nel caso restava il QB di LSU, ma hanno scelto Klubnik e comunque ci può stare.
Per quanto riguarda Darrell Jackson Jr. (DT - FSU) alla 103, Anez Cooper (G - Miami) alla 188 e VJ Payne (S - Kansas State) alla 228 sono giocatori, almeno sulla carta, da backup, anche se su Payne ho ottimi ricordi della sua stagione 2024, un pò meno quando visto dal vivo contro Iowa State a Dublino, la scorsa estate.
Se Fernando Mendoza era sicuro di finire ai Raiders con la prima scelta assoluta, non si può dire lo stesso per Ty Simpson che è stato scelto alla 13 dai Rams. Posizione troppo alta e, al di là delle speculazioni tra possibili dissapori tra McVay e il GM Les Snead, è sicuramente un QB ancora troppo inesperto per prendere il posto da QB titolare in NFL, viste le sue appena 15 partite da Starter al College. Con questo non voglio dire che Ty Simpson sia un QB non di talento, nella stagione 2025, chi ha letto i miei articoli sul College sa che, soprattutto nella prima parte di stagione, del QB di Alabama ne avevo sempre parlato in modo entusiastico.
Il fatto è che se ancora McVay vuole affidarsi a Matthew Stafford per le prossime 1/2 stagioni allora forse si poteva attendere anche il Draft 2027 per un QB visto che in questo Draft i Rams avevano solo 5 pick totali.
Come lo scorso anno ho apprezzato il Draft dei Browns (eccezion fatta per la scelta che fecero di Sanders) quindi considero ottime le pick di Fano per migliorare la OL e i WR come KC Concepcion e Denzel Boston. Su Concepcion poi ho una vera passione, perché ogni suo ritorno a Texas A&M si trasformava spesso in azioni spettacolari e credo che potrà creare scompiglio negli special team anche in NFL, oltre che ritagliarsi snap come Receiver. Ottima la presa di Emmanuel McNeil-Warren Safety di ottime speranze da Toledo e che preso alla 58 sia un valore aggiunto.
Di contro non capisco la scelta del QB Taylen Green, che come scritto in fase di pre-draft ricorda molto l’atletismo di Anthony Richardson, anche se almeno Green è stato preso al 6° giro. Taylen Green è un talento fisicamente, ma non certo un QB di livello tecnico sublime, anzi. Soprattutto non si sposa molto con il QB da tasca che è Shedeur Sanders almeno che l’idea del Coaching Staff dei Browns sia quella di utilizzare Green in azioni situazionali sfruttandone il potenziale da scrambler.
Tra i vincitori del Draft ci metto Ohio State, perché hanno piazzato ben 4 prospetti nelle prime 11 pick di questo Draft. Carnell Tate WR alla 4, Arvell Reese alla 5, Sonny Styles alla 7, e Caleb Downs alla 11.
Questa è la degna conclusione di un pacchetto di giocatori che ha portato alla vittoria del Titolo Nazionale i Buckeyes nel 2024.
Mi lascia perplesso la scelta dei Titans alla 4 di Carnell Tate, per un paio di motivi: 1 hanno lasciato passare giocatori di livello assoluto come Reese e Downs oltre a non aver chiuso need importanti in OL. 2 Tate scelto come primo WR di questo Draft non era primo ricevitore nemmeno nei Buckeyes e in stagione ha ricevuto molto meno del suo compagno di reparto Jeremiah Smith. Vero che Smith è un fenomeno (una volta tanto si può dire generazionale) ma forse prendere Tate alla 4 è troppo.
I padroni di casa di questo Draft erano gli Steelers e onestamente ne escono sconfitti. La loro pick 21 doveva andare su Makai Lemon (WR - USC) e nel mentre stavano parlando con Lemon al telefono per comunicargli la loro intenzione di chiamarlo, gli Eagles sono saliti alla 20 con una trade con i Cowboys e hanno soffiato la scelta agli Steelers padroni di casa di questo Draft.
In aggiunta alla beffa da parte degli Eagles, gli Steelers sono andati a prendere Max Iheanachor (OT - Arizona State), giocatore di enorme forza e fisicitĂ , ma pur sempre un ragazzo che fino al 2022 non aveva mai giocato a Football prima di trasferirsi in USA dalla Nigeria. Con tutta la bravura e buona volontĂ di Iheanachor io non avrei scommesso una prima scelta su un giocatore con 5 anni di esperienza di Football, quando ce ne sono di altrettanto bravi che da quando riescono a stare in piedi vivono e praticano questo sport.
Senza parlare del fatto che se gli Steelers volevano uno Slot Receiver come Lemon, una volta perso potevano puntare su KC Concepcion ancora libero oppure su Omar Cooper Jr. ancora piĂą polivalente.
A volte sembra che tra le tante persone, gli infiniti dati a disposizione basta un cambio di programma per mandare il front office in confusione.
Leggo su ESPN voti non molto entusiasmanti per Buccaneers, Rams, Falcons, 49ers, Broncos, Packers, Texans, Titans, Jaguars e Vikings.
In alcuni casi, vedi Titans, Rams, 49ers, Vikings, Jaguars e Texans posso essere d’accordo con i voti negativi, più per scelte diciamo non in linea tra “valore” del prospetto e posizione.
Però alcune di queste le voglio salvare.
Ad esempio i Falcons che alla 79 hanno preso Zachariah Branch (WR - Georgia) e soprattutto per la pick numero 215 (6° giro) con la scelta di Harnold Perkins Jr. Seppur il LB di LSU non sia più quello del 2022 (anno da Freshman) fenomenale a causa dell’infortunio, io in lui ho rivisto, soprattutto a fine stagione, segnali di ripresa importanti. Se dovesse per caso riprendere a giocare come ci si aspettava dopo l’anno da freshman (anche solo l’80%) questa pick vale l’intero draft dei Falcons.
Idem per i Buccaneers che si sono presi quel fenomeno di Rueben Bain Jr. (EDGE - Miami) vera anima e motivo degli Hurricanes che gli ha portati alla Finale per il Titolo Nazionale contro Indiana. Inoltre anche le pick di Ted Hurst (WR - Georgia Tech) e Keionte Scott (CB - Miami) sono scelte mirate e di valore.
Diego Pavia QB di carattere che ha fatto le fortune di Vanderbilt negli ultimi 2 anni è finito Undrafted. Pavia nel 2025 era stato finalista per l’Heisman Trophy a conferma del suo enorme impatto nel College Football, va ricordato che era dal 2014 che un finalista per l’heisman finisse undrafted.
Altri nomi interessanti non scelti nei primi 7 giri, e quindi disponibili per essere firmati dalle varie franchigie giĂ da oggi, sono:
Haynes King, Le'Veon Moss, Eric Gentry, Wesley Bissainthe, Dominic Zvada, Tyreak Sapp, Nolan Rucci.
Chiudo con i Chiefs che dopo l’anno senza Playoff era una delle osservate speciali in questo Draft.
La loro prima pick (6) era abbastanza scontata su Mansoor Delane (CB - LSU), non mi ha particolarmente colpito la numero 29 con Peter Woods (DT - Clemson) al quale avrei preferito un Lee Hunter. Molto bene però dopo con le scelte di R Mason Thomas (EDGE - Oklahoma), Emmett Johnson (RB - Nebraska) e intrigante la loro ultima scelta con Garrett Nussmeier (QB - LSU). Alla numero 249 (7° giro) prendersi un QB che nel 2024 ha lanciato oltre 4000 yard, 29 TD Pass e 12 intercetti, oltre a giocare nella Conference più difficile del panorama Collegiale può essere un ottima scelta. Certo hanno Patrick Mahomes e se l’infortunio è risolto al meglio non sentiremo la necessità di Nussmeier, ma nel caso una scelta al 7° giro perché non farla. Sì, Nussmeier nel 2025 ha deluso tantissimo le aspettative, ma è pur sempre anche il QB visto l’anno prima.
Giusto per lasciarvi con un po’ di curiosità , in settimana uscirà il mio articolo “Opinioni Non Richieste” su Jeremiyah Love e perché lo ritengo sopravvalutato…
Sotto vi lascio anche i link agli articoli di analisi di prospetti fatti in fase di pre-draft.
NFL Draft 2026: I Magnifici Sette (7 Prospetti Top per il Draft)
NFL Draft 2026: Per un Pugno di Quarterback (I QB piĂą Interessanti di questa Draft Class)
NFL Draft 2026: Quella Sporca Dozzina (12 prospetti Alternativi per il Draft)
✍️Fabio Bertini - L’intercetto.it
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