IFL 2026 Week 8: Prima W dei Warriors, sorpresa Dolphins e allarme rosso Aquile

Arrivati alla week 8 della IFL si iniziano a delineare gli equilibri in classifica e a pensare alla post season.
Tre le squadre che hanno giĂ  staccato il pass per i play off e sono: Giaguari Torino, Frogs Legnano e Guelfi Firenze. Rimangono quindi solo altri tre posti validi per tentare di arrivare all'Italian Bowl del 4 luglio ma sarebbe un grave errore pensare che le formazioni giĂ  qualificate possano permettersi di adagiarsi sugli allori: i primi due posti in classifica consentono di saltare il primo turno della fase eliminatoria e di accedere direttamente alle semifinali.
Quindi, oltre alla postseason, la posta in palio delle squadre di testa è anche la preziosa bye week. Ad aprire la settimana di competizioni è stata la sfida tra le uniche squadre ancora senza vittorie e probabilmente all'ultima chiamata per riscattare una stagione deludente, ossia i Rhinos Milano e i Warriors Bologna. A seguire i Dolphins Ancona hanno cercato di mantenere vivo il loro periodo positivo contro gli imbattuti Frogs Legnano mentre le Aquile Ferrara hanno ospitato i temibili Panthers Parma, in una sfida difficile che per gli estensi aveva come obiettivo quello di tornare alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive e mantenere vive le speranze di play off.

Rhinos Milano vs Warriors Bologna (42-56)
Al Vigorelli di Milano i Warriors partono subito col piede sull'acceleratore: il QB Rieger Sayre trova un TD pass profondo dalla linea delle 47 yard per il DB Joshua Stokes che batte il CB Jacopo Zanga, xp a segno del kicker Billi e 0-7.
I padroni di casa non riescono a replicare quindi Sayre va di nuovo a segno per il 0-14 con un passaggio per il WR Owen Buzee, il quale supera il CB Christopher Sano Amparo. Poi, verso la metĂ  del primo quarto, ci pensa Sayre stesso ad andare in touchdown con una QB sneak a portare il punteggio sullo 0-21.
All'inizio del secondo quarto sale in cattedra il TE Ruben Lucchini andando a ricevere un ottimo passaggio di Sayre e, nonostante la copertura del LB Josiah Cotton, a portare il pallone sulla linea delle 6 yard. Subito dopo il RB Caleb Berry entra in endzone e mette a segno il suo primo TD di partita col punteggio che sale sullo 0-27.
I milanesi si svegliano dallo stato di torpore e il QB Darius Perrantes mette a segno il suo primo TD pass di giornata con il WR Drew Priore, il kicker Jacopo Zanga manca l'extra point, 6-27.
Finite le esultanze Sayre ammutolisce subito il Vigorelli andando di nuovo in TD con una corsa solitaria, battendo diversi placcaggi della difesa arancionero; bene la trasformazione da 2 di Buzbee e 6-35. Rispondono i milanesi con Darius Perrantes che, in roll out a destra, trova il WR Jaden Myhre perso dal LB Filippo Torre, mettendo a segno il TD del 12-35.
Sul finale di primo tempo i meneghini accorciano ulteriormente le distanze con un TD pass su cambio di direzione di Priore e una conversione da 2 di Myhre, mandando così le squadre negli spogliatoi sul 20-35.
In apertura di secondo tempo partono forte i lombardi: prima con una grande corsa del LB Josiah Cotton, poi con una ricezione in redzone di Myhre ed infine con il WR Simone Boni che sigilla il TD pass del 26-35. Risponde successivamente Caleb Berry con un rushing TD centrale seguito dai 2 punti del WR Luca Minopoli, 26-43.
La difesa degli emiliani, però, non fa una buona guardia e concede un TD su corsa di Cotton dalla metà campo milanese che porta il punteggio su 34-43. Ad inizio ultimo quarto Stokes riallunga il punteggio su un bel TD pass in motion, 34-49.
Quindi i padroni di casa si preparano ad un nuovo drive in rimonta ma avviene l'episodio chiave della partita: il RB Lorenzo Facino perde il pallone sul ritorno di kick off a causa dell'intervento del DB Emanuele Faggioli e del RB Achille Volpones, regalando così il possesso ai bolognesi. Da una buona posizione di campo Caleb Berry va di nuovo a segno, 34-56.
In regime di garbage time Perrantes prima trova in profonditĂ  Priore, che viene fermato a pochi passi dalla endzone dal DB Lorenzo Vai, e poi consegna il pallone a Cotton che mette a referto il rushing touchdown del 42-56 finale.

📸 Ph. credits Giulio Busi

Dopo tanto tempo i Warriors Bologna tornano alla vittoria: il loro ultimo successo in campionato risale al 17 maggio 2025 contro i Lions Bergamo per 20-14. Sono passati ben 343 giorni, quasi un anno, e gli emiliani hanno espugnato il leggendario Vigorelli, mettendo in campo una grande prestazione.
Il QB Rieger Sayre ha giocato la sua miglior partita della stagione, segnando due TD in solitaria e ben 3 TD pass: preciso ed efficace sia sul gioco aereo che sulle sue gambe. Molto bene anche il RB Caleb Berry, a segno via terra per 3 volte. Dall'altro lato della barricata, nonostante l'importante mole di punti subiti (42), devo fare i miei complimenti al DB Lorenzo Vai resosi protagonista di molteplici ottimi interventi difensivi, a mio parere uno dei migliori difensori della settimana.
La vittoria dei Warriors è stata costruita in due momenti: nel primo quarto, dove hanno annullato l'attacco dei Rhinos, e nell'ultimo quarto su quel fumble di kick off che ha chiuso definitivamente i giochi.
Lato Rhinos Milano: l'offense guidata da Darius Perrantes, che contava numerose assenze importanti (Zanovello, Escobar, Brambilla e Bonzanni), è apparsa inizialmente bloccata, con molti passaggi sbagliati dal QB import e corse bloccate dalla difesa emiliana dopo poche yard. Dal secondo quarto i milanesi si sono sbloccati, in particolare si sono distinti Priore e Cotton, 2 TD pass per entrambi. Nonostante questo i Rhinos non sono riusciti a conquistare la prima vittoria, non solo per gli episodi chiave ma anche per la difesa che non è stata in grado di fermare un attacco dei Warriors in grande spolvero.
Dopo questa sconfitta i Rhinos Milano continueranno a cercare il loro primo sigillo stagionale domenica prossima a Roma in casa dei Marines Lazio mentre i Warriors Bologna, anch'essi con poche speranze di accedere alla post season, torneranno in week 11 in casa dei Panthers Parma.

📸 Ph. credits Dolphins Ancona

Dolphins Ancona vs Frogs Legnano (21-14)
Sul kick off il WR Niccolò Pulsinelli riesce a riportare il pallone sulla linea delle 32 di Ancona ma i dorici riescono a respingere le offensive degli ospiti, costretti così ad un field goal del kicker Tenerini che però non va a segno.
I Dolphins Ancona, quindi, riescono a conquistare un primo down e goal grazie a una bella ricezione del WR Blackburn su un passaggio del QB Cameren Grodhaus, nonostante la copertura della safety Ali Saad. Da qui è il QB dorico ad andare a segno con un rushing touchdown, a segno l'xp del kicker Matteo Dazzani, 7-0.
Nel drive successivo è ancora Pulsinelli ad eseguire una bella ricezione dal QB Josh Taylor intorno alle 30 yard avversarie. L'offense lombarda riesce ad entrare nella redzone avversaria ma, su un quarto e 1, il QB import dei legnanesi subisce un pesante sack da parte di diversi difensori dei Dolphins. In apertura di secondo quarto avviene il primo turnover dell'incontro: Taylor tenta un passaggio sulla destra per uno dei suoi WR ma questo viene deviato in alto dal DE Enrico Genga, il pallone poi viene spinto in avanti da Taylor e dal OL Oscar Zuddas ma viene recuperato al volo dal DB Valentino Rotelli che mette a segno la pick six del 14-0.
Poco prima della fine del primo tempo il WR dei Frogs Luke Caliendo riporta un punt dei dorici sulla loro linea delle 35 yard, poi Pulsinelli prima riceve un passaggio poco fuori le venti e, su un quarto down e 8, segna il suo primo TD di serata. Brutto errore della difesa di casa che lascia scoperto in piena endzone uno dei migliori WR della Lega, a segno l'xp del 14-7. C'è ancora una possibilità per i Dolphins di rimettersi a due lunghezze di distanza dai legnanesi ma il DB Michael Hunt JR costringe Rotelli a fermare il suo ottimo ritorno di kick off all'interno delle 20 yard e ad evitare così il TD del 21-7. Segnatura che comunque arriva in apertura di primo tempo grazie alla strong safety Henry Joseph Blackburn che prima riesce a portare il pallone all'interno delle 10 yard dei Frogs e poi, lasciato solo, riceve un passaggio sulla destra da Grodhaus e segna il TD del 21-7.
Sembra tutto finito, nonostante il punteggio corto, ma Josh Taylor riesce a sfruttare un ottimo drive di apertura dell'ultimo quarto, trovando in endzone Luke Caliendo perso dalla secondaria anconetana, 21-14. Stavolta l'attacco dei Dolphins Ancona non riesce a ristabilire le distanze ma a salvare la giornata ci pensa la difesa: sull'ultimo drive di partita Taylor tenta un passaggio lunghissimo, forse anche mal calibrato, per il WR Matteo Mozzanica ma Blackburn riesce ad intercettarlo in tuffo chiudendo la partita.

Dopo la sorprendente vittoria dei Marines Lazio sui Giaguari Torino in week 7 abbiamo avuto al Nelson MandeIa di Ancona il secondo upset della IFL 2026. Settimana scorsa avevo detto che avevamo bisogno di vedere i Dolphins Ancona contro squadre più forti per capire il loro vero valore e abbiamo avuto la risposta: questa squadra è attrezzata per affrontare praticamente chiunque.
Ancora una volta abbiamo visto una grande prova di Cameren Grodhaus, sia in attacco (1 pass TD e 1 rush TD) che in difesa, dove ha sventato una marcatura sicura di Caliendo nel secondo quarto e ha eseguito dei bei interventi difensivi. Ottima prestazione di Blackburn, autore di un touchdown e dell'intercetto finale che ha regalato la terza vittoria consecutiva ai dorici; come Grodhaus anche lui si è dimostrato sempre molto presente in ambo i lati del campo.
Questi Dolphins sembrano intenzionati a non fermarsi piĂą, sembrano un'altra squadra rispetto a quella vista ad inizio campionato contro i Giaguari Torino; stavolta la difesa, molto aggressiva e quasi sempre ben posizionata, ha concesso poco ai lombardi.
I Frogs Legnano perdono la loro prima partita ma non è una tragedia: rimangono nella parte alta della classifica e hanno subito solo 21 punti contro una delle formazioni emergenti del campionato, perdendo solo per una lunghezza; quindi a conti fatti è stata una partita molto equilibrata e sempre aperta. Josh Taylor mi è parso meno brillante del solito, complice anche una OL dorica molto aggressiva, così come l'attacco dei legnanesi che ha visto come protagonisti Pulsinelli e Caliendo.
Settimana prossima vedremo ancora in campo queste squadre in due partite difficili: i Dolphins saranno ospiti dei Guelfi Firenze mentre i Frogs accoglieranno i Giaguari Torino, desiderosi di riscattarsi dalla sconfitta subita a Roma.

📸 Ph. credits Nicola Maccagnani

Aquile Ferrara vs Panthers Parma (12-21)
Dopo un primo quarto dove gli attacchi non hanno trovato spazio contro due difese messe bene in campo sono gli ospiti a passare in vantaggio: il QB Roman Fuller trova a destra il WR Matteo Ghelfi che riceve il primo TD pass della serata battendo il DB Alessio Guerrato, 0-6. Dopodiché il QB dei ferraresi Ryan Kraft tenta un passaggio all'indietro per il WR Matteo Medici ma questo viene perso su un placcaggio del DB Giovanni Caccialupi e recuperato dal LB Jaylin Parnell.
I Panthers Parma riescono a portarsi nella redzone degli estensi ma un passaggio in endzone tentato per Ghelfi viene intercettato dal DB/WR Zach Wright il quale perde il pallone che finisce nelle mani di Guerrato, riportandolo nella endzone opposta per segnare la pick six del 6-6, manca l'xp il kicker Roberto Antochi.
Verso la parte finale del secondo quarto il WR Carlo Tassan riesce a ricevere un passaggio di Fuller intorno alla linea delle 10 degli emiliani. Da qui è ancora Ghelfi ad andare a segno, con un TD identico al primo, superando la copertura di Wright, buona la conversione da 2 punti di Parnell per il 6-14 che chiude la prima metà di gioco.
Il secondo tempo si apre con un fumble di Ghelfi, provocato da Guerrato e dal LB Giorgio Giorgiutti, recuperato da Taddia intorno alla linea delle 15 di Parma. Da questa ottima posizione di campo Kraft prima chiude da solo un primo down e poi trova in endzone il WR Francesco Capitozzo con un shovel pass su corsa a sinistra. I ferraresi tentano una conversione da due punti ma questa viene intercettata dal DB Francesco Vasini, 12-14.
Nell'ultimo quarto di gioco il WR Ismail Lamamra si rende protagonista di una bella ricezione all'interno delle 5 yard di Parma, dove Matteo Ghelfi si separa dal DB/RB Isaiah Dunn e riceve il terzo TD pass della serata, 12-21. Le aquile tentano una rimonta disperata ma la difesa dei Panthers Parma riesce a fermare l'attacco guidato da Kraft.

Quella del Mike Wyatt Field di Ferrara è stata una partita molto equilibrata tra Ferrara e Parma, dove entrambe le difese sono state protagoniste per gran parte della partita, come provato dai numerosi sack messi a segno dalle OL. In particolare si è distinto il DL Marco Taddia, autore di 2 sack consecutivi su Fuller e di un fumble recuperato. Bene anche il DB Alessio Guerrato, impegnato in diversi confronti ad alta quota contro il WR Matteo Ghelfi. Per la difesa di Parma ho apprezzato la prestazione del LB JAylin Parnell, vera e propria spina nel fianco di Kraft. Secondo me è Matteo Ghelfi il miglior giocatore della partita: cercato molto spesso da Fuller, ha segnato tutti i TD di Parma.
Buona la partita di ambo i QB, non ho particolari critiche da fare sia verso Kraft sia verso Fuller. Ma allora perché le Aquile hanno perso ? Il distacco finale è di soli 9 punti, quasi quanti quelli lasciati sul campo dai padroni di casa: il kicker Roberto Antochi ha mancato due field goal mentre Kraft si è fatto intercettare su una conversione da 2 punti. Quindi sono ben 8 i punti persi dalle Aquile, che certamente non avrebbero permesso di vincere l'incontro ma almeno di potersi giocare gli ultimi drive con un distacco molto più risicato.
Il football spesso sa essere uno sport spietato: le segnature che non vengono completate possono fare pagare conseguenze importanti nel prosieguo dell'incontro.
Terza sconfitta consecutiva delle Aquile Ferrara che fa scattare l'allarme rosso: la squadra c'è ma i risultati non arrivano più e, con i recenti successi di Warriors e Marines, inizia a vacillare l'ultimo posto valido per i play off occupato dagli emiliani.
I ferraresi tenteranno di ritrovare la via della vittoria in week 11 contro i Dolphins Ancona mentre i Panthers Parma, dopo questo successo, torneranno in week 10 contro i Giaguari Torino per proseguire la lotta per la parte alta della classifica.

✍️Giacomo Agulini per L’intercetto.it
[100% Human-made content]

📸 Ph. credits Giulio Busi
📸 Ph. credits Dolphins Ancona
📸 Ph. credits Nicola Maccagni

Classifica
Guelfi Firenze 4-0
Frogs Legnano 4-1
Panthers Parma 4-1
Giaguari Torino 4-2
Dolphins Ancona 3-2
Aquile Ferrara 2-4
Marines Lazio 1-4
Warriors Bologna 1-4
Rhinos Milano 0-5

I migliori giocatori della settimana
1- Rieger Sayre, QB Warriors Bologna
2- Lorenzo Vai, DB Warriors Bologna
3- Henry Joseph Blackburn, strong safety Dolphins Ancona
4- Matteo Ghelfi, WR Panthers Parma
5- Marco Taddia, DL Aquile Ferrara

Anteprima di week 9
Guelfi Firenze vs Dolphins Ancona, sabato 2 maggio ore 15
Marines Lazio vs Rhinos Milano, domenica 3 maggio ore 15
Frogs Legnano vs Giaguari Torino, domenica 3 maggio ore 16

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