IFL 2026 Week 7: Arriva la W per i Marines, Conferme di Guelfi, Frogs e Dolphins

La Week 7 ci ha proposto quattro sfide interessanti, con la classifica che inizia a delineare quelli che sono i rapporti di forza delle squadre. In apertura di settimana i Warriors, ancora a caccia del loro primo successo stagionale, hanno ospitato al K-pro Stadium i Dolphins Ancona freschi di vittoria sui Marines. Al Vigorelli di Milano si è svolto il derby lombardo tra gli imbattuti Frogs Legnano e i Rhinos Milano ancora senza vittorie. A Ferrara, invece, le Aquile hanno cercato di ricominciare a vincere dopo due stop consecutivi, ospitando i temibili Guelfi Firenze. In chiusura di week a Roma i Marines Lazio hanno affrontato i lanciatissimi Giaguari Torino.

La nuova Grafica IFL Live

Prima di analizzare questa settimana di partite, però, volevo segnalare un fatto: da questa settimana la IFL, probabilmente parte del proprio processo di rifacimento dell'immagine, utilizza una nuova grafica per la diretta delle partite, il cosiddetto "score bug".
La nuova veste grafica è decisamente più minimalista e meno ingombrante e contiene tutte le informazioni necessarie per i telespettatori ma non solo: i loghi, così come il colore principale di ambo le squadre sono visibili chiaramente, fattore importante per promuovere al pubblico casual le formazioni partecipanti alla IFL. Se proprio dovessi aggiungere qualcosa sarebbe il play clock e il cronometro spostato al centro sotto la scritta che indica il quarto di gioco.
L'unica cosa che, a mio avviso, stona con questa interfaccia è l'eccessivo "branding" ai lati della grafica: a sinistra c'è i logo IFL Live mentre a destra la scritta "home of the IFL", ciò va a danneggiare l'estetica minimalista di questo score bug. Preferirei se queste scritte venissero eliminate e un logo trasparente della IFL posizionato in alto a destra.
Riguardo la scritta "home of the IFL", capisco che la lega sia in una fase di rebranding per rilanciare questo sport in Italia ma forse sarebbe meglio usare uno slogan più fantasioso e, soprattutto, in lingua italiana: durante i miei viaggi in macchina ad assistere alla IFL dal vivo mi sono imbatttuto in un pullman della FIR con ai lati il motto "Rugby passione italiana". Uno slogan corto ed efficace: chiedo alla IFL e alla FIDAF di provare a farne uno simile perché, non sembra, ma questi dettagli possono aiutare a migliorare l'immagine del football in Italia.
Fatte queste considerazioni da spettatore brontolone passiamo al riepilogo delle partite di week 7.

📸 Ph. credits Riccardo Foglio

Marines Lazio vs Giaguari Torino (49-48)
Al Centro Sportivo Dabliu Eur, sotto il cielo primaverile di Roma, si è svolta una partita bellissima e molto equilibrata fino alla fine tra i Marines Lazio e i Giaguari Torino. A sopresa sono i padroni di casa ad andare avanti: il RB Thomas Alivernini riesce a battere due placcaggi in corsa e a segnare il TD, seguito dall'extra point del kicker Jacopo Impallomeni, 7-0. A questo rushing touchdown risponde subito il fenomenale RB Ethan Greenfield che riesce a trovare un ampio corridoio a sinistra, xp a segno del kicker Jacopo Salsa e 7-7. Subito dopo il QB dei laziali Seth Morgan mette in azione il suo braccio destro: prima trova un bel passaggio per il WR Lorenzo Cinelli fino alle 39 yard di Torino e poi il WR Michele Costa lasciato completamente solo segna il TD del 14.7. Un offside della difesa dei Marines su un quarto e 1 regala un'altra opportunità all'attacco ospite, con Greenfield che va di nuovo a segno su corsa nonostante i numerosi placcaggi dei biancocelesti, 14-14.
All'inizio del secondo quarto Gianni Rizzo subisce un fumble in piena redzone su una screen recuperato dal LB Jacopo Nicolò Pochettino. Ne approfittano i Giaguari, prima macinando tutto il campo con Greenfield e poi andando a segno, sempre via terra, con il RB Tommaso Tenconi, 14-21.
Pareggiano i conti Marines con un TD su corsa del RB Matteo Arca, alla sua seconda segnatura stagionale per il 21-21 che chiude il primo tempo. Il secondo tempo inizia nella maniera più strana possibile: il kick off rasoterra del kicker Salsa colpisce il LB Lorenzo Zampetti e viene recuperato dal WR torinese Daniel Osayomwanbor sulle 39 dei Marines. Quindi il QB Riccardo Duranti lancia un passaggio in TD per il WR Tommaso Bono, 21-28.
I capitolini non riescono a replicare e perciò sono costretti il punt ma lo eseguono in maniera particolare: Impallomeni calcia in corsa mandando il pallone a ridosso della endzone torinese, dove il WR Luciano Giuliani recupera il pallone rientrando nella sua zona di segnatura dove viene placcato dalla coppia Costa e Rizzo per la Safety del 23-28. Dopodiché i Marines mantengono il possesso del pallone e Morgan trova il TD pass per Michele Costa con una trasformazione da 2 mancata, 29-28.
I torinesi, però, non ci stanno e tornano davanti con il WR Gabriel De Moura Piola, seguita dai due punti del RB Tommaso Tenconi, 29-36. L'ultimo quarto è da cardiopalma: prima segna Lorenzo Cinelli su un passaggio profondo a sinistra molto difficile da ricevere (36-36), poi Greenfield realizza una QB sneak (36-42), in seguito va a segno di nuovo Cinelli (43-42) e infine ancora Greenfield su l two minute warning (43-48).
Con un minuto e 40 secondi rimasti sul cronometro rimane un'ultima possibilità ai Marines per vincere e due penalità per pass interference dei torinesi tengono vive le speranze dei laziali che si portano a meno di 5 yard dalla endzone torinese. A soli 6 secondi dalla fine Seth Morgan trova a sinistra tutto libero il WR Garrett Wilson che mette a segno il 49-48 finale.

Come detto all'inzio, è stata una partita molto bella e combattuta fino ai secondi finali dove nessuna delle due squadre sembrava disposta a cedere all'avversario.
I Marines Lazio, nonostante i pronostici assai sfavorevoli, sono riusciti a tenere testa a una delle migliori formazioni della IFL trovando la loro prima vittoria stagionale e riscattando la brutta prestazione di week 6 ad Ancona. Bella prova di Seth Morgan che ha stabilito sin da subito un'ottima connessione con i suoi WR, in particolare Scarselletta e Cinelli, e ha anche realizzato delle corse produttive, confermando la sua mobilità. Inoltre è stata la sua prima partita del 2026 dove non ha subito intercetti.
Ottimo il gioco su passaggi ma i capitolini hanno fatto bene anche sulle corse, basti pensare alla prestazione di Arca, Alivernini e Costa. Un attacco, quindi che dimostra di possedere le potenzialità per essere poliedrico. Fa notizia il primo field goal mancato dal kicker Jacopo Impallomeni ma quel punt su corsa che ha generato la safety del 23-28 è stata una giocata geniale, che ha fatto la differenza sul punteggio finale.
Capitolo Giaguari Torino: Greenfield si dimostra ancora una volta un giocatore incredibile, in grado di superare con facilità qualsiasi difesa; è ovvio che l'attacco dei piemontesi si basi su di lui ma devo dire che il QB Duranti si è messo in mostra con diverse giocate ben orchestrate. Continua perciò questa tendenza dell'attacco dei giallonero ad essere più bilanciato tra corse e passaggi.
Nota di demerito ad entrambe le difese per avere concesso così tanti punti, difficile pensare di poter fare molto se dall'altra parte della barricata si lascia segnare facilmente gli avversari.
La domanda che mi sono posto è: perché i Giaguari hanno perso? La risposta credo risieda nel loro ultimo drive: sono andati a segno con Greenfield in una serie offensiva molto veloce che ha lasciato poco meno di due minuti agli avversari per rispondere. Sugli spalti del Dabliu si è sentito un tifoso dei Marines urlare alla difesa della propria squadra "lasciateli segnare !" ed è forse stato ciò che ha causato la sconfitta dei torinesi: si sono affrettati a portarsi avanti lasciando troppo cronometro ai biancocelesti, in una partita in cui la loro difesa aveva concesso fino a quel momento ben 43 punti.
Forse avrebbero fatto meglio a bruciare del cronometro e poi a segnare ma il football, dopotutto, è uno sport dove si dà tutto e non si può giocare sempre guardando al cronometro, bisogna anche dare fiducia alla propria difesa, anche se non imbattibile.
Dopo questa bella vittoria i Marines giocheranno di nuovo in casa in week 9 contro i Rhinos Milano mentre i Giaguari Torino, sempre nella medesima settimana, saranno ospiti dei Frogs Legnano.

📸 Ph. credits Giulio Busi

Warriors Bologna vs Dolphins Ancona (19-36)
Dopo un three and out dei padroni di casa il QB Cameren Grodhaus viene intercettato a sorpresa dal DB Lorenzo Vai in due tempi mentre l'import degli anconetani cercava un lancio per il WR/K Matteo Dazzani. Ripartendo da posizione più che vantaggiosa i Warriors si giocano un quarto down e 6 da cui il QB dei bolognesi Rieger Sayre si sposa in roll out a destra e trova il giocatore multiruolo Josh Stokes per il primo TD dei bolognesi; la formazione emiliana tenta una conversione da 2 punti ma non va a segno, si rimane sul 6-0.
Neanche il tempo di esultare che Grodhaus, due azioni dopo, trova subito la endzone avversaria con una corsa in solitaria dalla propria metà campo, a segno l'xp di Dazzani per 6-7 del sorpasso. In apertura di secondo quarto il DE dei dorici Enrico Genga forza un fumble su Sayre e lo va a recuperare, approfittando di un errore dell'OL Raffaele Lollini. Palla ai Dolphins Ancona e quindi ci pensa di nuovo Grodhaus a segnare un altro TD in corsa, evitando tutti i placcaggi degli avversari nonostante la pensate pass rush messa in campo dai Warriors, ancora segno Dazzani per il 6-14.
Sul finale di primo tempo, però, i Warriors riescono ad accorciare le distanze: dopo che Dazzani riesce a ricevere un bel passaggio di Grodhaus e a mantenere il possesso del pallone in fase di caduta nel mezzo della redzone, Josh Stokes riesce a recuperare una brutta screen all'indietro del QB import di Ancona per la Strong Safety Henry Joseph Blackburn e a riportarla in edzone per il TD del 12-14; tuttavia i Warriors mancano ancora una volta la conversione da 2 punti.
Ad inizio ripresa il DB Valentino Rotelli esegue un grande ritorno di kickoff sulla metà campo e Grodhaus tenta un passaggio lungo per Blackburn fino alla linea delle 5 yard. Successivamente su un quarto down e goal Grodhaus segna il terzo TD rush della sua partita con xp di Dazzani e punteggio che recita 12-21.
I Warriors non riescono a rispondere agli anconetani durante il terzo quarto. L'ultima frazione di gioco si apre con diversi turnover: fumble del RB dei Warriors Caleb Berry e del WR dei Dolphins Emanuele Gianfelici ed infine un intercetto su Sayre ad opera di Grodhaus su un tentativo di lancio per il WR Emanuele Ghiotti. Scende in campo il WR Giovanni Zani al posto di Grodhaus come QB dei Dolphins Ancona e trova subito un TD rush, sfruttando l'ottima posizione di campo ottenuta tramite le penalità commesse dai Warriors, 12-36.
Nell'ultimo drive di partita anche i padroni di casa schierano le loro riserve, con il QB Giacomo Cavrini a guidare l'attacco degli emiliani, il quale trova i WR Luca Monopoli e Ghirotti per portare il pallone sulla linea della prima yard dove, con una finta di rush push, il passatore italiano consegna la palla al RB Giovanni La Rocca che mette a segno il TD del definitivo 19-36.

Partita aperta solo nel primo tempo mentre la seconda metà è stata dominata dagli ospiti. Prestazione fotocopia di quella contro i Marines Lazio di Cameren Grodhaus in cabina di regia dei dorici: tre TD su corsa e un intercetto contro il QB della squadra avversaria. Finora non ha fatto rimpiangere l'assenza di Carter Cravens, mettendo in mostra due partite di alto livello ma deve fare più attenzione ai passaggi a corto raggio che sono quelli più difficili e insidiosi.
Nella difesa degli anconetani sono da segnalare i sack di Fiorini, Richardson e Domenicone, a testimonianza dell'ottima pass rush mostrata in campo contro Sayre e la sua OL. Per quanto riguarda i Warriors ho apprezzato l'atteggiamento dimostrato contro un avversario molto più forte, cercando di affidarsi molto sui propri import ma non è stato sufficiente ad ottenere la prima vittoria stagionale. Anche se in regime di garbage time, ho apprezzato la prova di Cavrini come QB di Bologna, sono curioso di vederlo ancora all'opera.
Con un record di 2-2 i Dolphins Ancona tengono vive le speranze di post-season ma, a mio parere, devono iniziare a battere squadre di alta classifica per dimostrare il loro valore. E non dovranno aspettare molto, visto che sabato prossimo ospiteranno gli imbattuti Frogs Legnano. I Warriors Bologna invece saranno ospiti, sempre sabato prossimo, al Vigorelli di Milano per affrontare i Rhinos Milano, in una partita tra due squadre alla ricerca del primo sigillo.

📸 Ph. credits Nicola Maccagni

Aquile Ferrara vs Guelfi Firenze (12-40)
Anche al Mike Wyatt Field di Ferrara la partita è stata in discussione solo per la prima metà di gioco. Sul drive di apertura i Guelfi si portano avanti grazie ad un bel TD in elevazione del WR Frankie Stola su un passaggio in roll out a sinistra del QB Andrea Fimiani, a segno l'xp del kicker Francesco Camorani del 0-7.
Dopo un intercetto del DB Matteo Fajeti su una flick flicker del QB Ryan Kraft per il WR Jacopo Bindini arriva la segnatura in corsa del RB Cosimo Casati, ancora segno Camorani per il 0-14. Il secondo quarto si apre con il field goal del kicker ferrarese Roberto Antochi dalle 32 yard che accorcia il distacco per 3-14. In seguito entrambi i QB vengono intercettati, il LB Jaren Banks per i Guelfi e il DB Alessio Guerrato per le Aquile.
I padroni di casa quindi riescono a trovare la endzone grazie ad una corsa del loro QB Kraft, a segno l'xp e punteggio che cambia a 10-14. Superato l'avviso dei due minuti avviene un errore difensivo sanguinoso delle Aquile: il WR Matteo Monti viene lasciato solo e riceve un passaggio profondo da Fiminani fino ad entrare nelle prime 10 yard di Ferrara, da qui Frankie Stola riceve il secondo TD pass della giornata, ancora a segno il punto extra e primo tempo che finisce 10-21.
Nel secondo tempo c'è una novità: il WR Bindini è infortunato e non può rientrare in partita, assenza importante per l'attacco estenze che deve fare a meno di uno dei suoi ricevitori di punta. Dopo un grande punto delle Aquile che costringe gli ospiti a ripartire dalla loro linea della prima yard, Fimiani viene sackato nella endzone dal DL Deedat Saviano, che realizza così la safety del 12-21. Più tardi, però, i Guelfi vanno ancora a segno su passaggio, stavolta con il WR Giacomo Mibelli che porta il risultato sul 12-27.
Grazie ad una penalità per comportamento antisportivo delle Aquile i Guelfi possono calciare il kick off dalla metà campo ed eseguono un vero e proprio onside kick che viene recuperato dal DB Giovanni Scialdone, permettendo così ai viola di mantenere il possesso del pallone. Seguono così una corsa in TD di Casati per il 12-33 e, nell'ultimo quarto, un TD pass per il multiruolo Eystin Salum per il 12-40 che chiude la partita definitivamente.

Sconfitta tutto sommato positiva per le Aquile poiché hanno giocato a testa alta per tutto l'incontro e nel primo tempo, come già detto precedentemente, hanno tenuto testa ad un avversario molto più forte di loro. Se fossero riusciti a mantenere nel secondo tempo la stessa intensità del primo, i Guelfi avrebbero avuto del filo da torcere in più.
Prova quasi perfetta per Fimiani con all'attivo ben 3 TD pass e diverse corse personali a perforare la difesa emiliani. Questi Guelfi appaiono inarrestabili: in attacco riescono a percorrere rapidamente il campo a quasi ogni drive e a trovare facilmente la endzone in ogni modo possibile, grazie ad un attacco versatile sia su passaggi che su corse.
Altra particolarità di questa squadra sono i trick play: quell'onside kick nel terzo quarto è stata una mossa audace che ha dato la possibilità ai Guelfi di ottenere il drive extra per chiudere l'incontro prima dell'inizio dell'ultimo quarto.
Con la terza sconfitta consecutiva inizia a suonare il campanello di allarme per Ferrara, dato che si ritrovano al sesto e ultimo posto in classifica valido per i playoff, tallonati da dei Marines Lazio rivitalizzati dall'inaspettata vittoria contro i Giaguari Torino.
Sabato prossimo gli estensi saranno ancora padroni di casa contro un altro avversario ostico, ossia i Panthers Parma. I Guelfi Firenze, ormai certi della qualificazione ai playoff, torneranno in campo in week 9 contro i Dolphins Ancona.

📸 Ph. credits Photowebpam

Rhinos Milano vs Frogs Legnano (0-36)
Il derby lombardo tra Rhinos e Frogs è stato a senso unico. Ad inizio partita i LB Edoardo Gallo e Leonardo Masini eseguono una Safety in piena endzone milanese sul RB dei Rhinos Modeste Pooda, 0-2. In seguito il QB Josh Taylor va di play action e trova il WR Matteo Rai per il TD pass del 0-8. Dopodiché il QB import dei legnanesi ottiene un altro TD pass grazie alla ricezione del WR Niccolò Pulsinelli, xp a segno del kicker Carlo Tenerini e punteggio che sale a 0-15.
I padroni di casa tentano di rispondere ma il WR Tommaso Moro perde il pallone a causa dell'intervento del DB Ali Saad, con il pallone che viene recuperato dal LB Nicolò Fonti.
Subito dopo Taylor va ancora a segno con il WR Matteo Mozzanica, ancora buono l'xp di Tenerini per il 0-22 che chiude il primo tempo. Nella ripresa il copione non cambia e arriva il primo rushing TD dei Frogs: il RB Dylan Auriemma corre per ben 58 yard e trova con facilità la endzone, 0-29.
Chiude definitivamente la partita il TD finale del 0-36 del WR Luke Caliendo su un pitch in corsa di Taylor.

Alla vigilia mi aspettavo una partita divertente e combattuta, il "game of the week" diciamo, e invece è stato un assolo dei Frogs che sono riusciti ad annullare l'attacco guidato dal QB Darius Perrantes e a bucare più volte la difesa. Ottima prestazione di Josh Taylor, con 4 TD pass e un solo intercetto.
Male Perrantes il quale non è riuscito a fare girare l'attacco come voleva lui, anche perché messo più volte sotto pressione dalla OL legnanese, con tanto di ben 2 sack ad opera dei DE Samuele Cavallini e Filippo Tamburrino.
Pesano come un macigno anche i due fumble del primo tempo ai danni di Perrantes e Pooda.
I Frogs quindi rimangono l'unica formazione imbattuta nella IFL insieme ai Guelfi e, forti della matematica qualificazione ai play off, continueranno a difendere la parte alta della classifica sabato prossimo in casa dei Dolphins Ancona che appaiono in ripresa mentre i Rhinos Milano, con questa cocente sconfitta, rimangono a quota zero vittorie e cercheranno il loro primo successo stagionale sabato prossimo, quando ospiteranno al Vigorelli i Warriors Bologna, anch'essi con lo stesso obiettivo.

✍️Giacomo Agulini per L’intercetto.it
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📸 Ph. credits Riccardo Foglio
📸 Ph. credits Giulio Busi
📸 Ph. credits Nicola Maccagni
📸 Ph. credits Photowebpam

Classifica
Guelfi Firenze 4-0
Frogs Legnano 4-0
Panthers Parma 3-1
Giaguari Torino 4-2
Dolphins Ancona 2-2
Aquile Ferrara 2-3
Marines Lazio 1-4
Rhinos Milano 0-4
Warriors Bologna 0-4

I migliori giocatori della settimana
1- Cameren Grodhaus, QB Dolphins Ancona
2- Difesa dei Rhinos Milano
3- Frankie Stola, WR Guelfi Firenze
4- Gli attacchi di Marines e Giaguari

Anteprima di week 8
Rhinos Milano vs Warriors Bologna, sabato 25 aprile ore 18
Dolphins Ancona vs Frogs Legnano, sabato 25 aprile ore 19
Aquile Ferrara vs Panthers Parma, sabato 25 aprile ore 19

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