IFL 2026 Week 6: Conferma Guelfi, Balzo Avanti di Frogs e Giaguari, Dolphins Primo Acuto

Superata la pausa Pasquale riprende la stagione della Italian Football League con una week 6 ricca di partite interessanti. Ad aprire la settimana di competizioni è stata la sfida al vertice della classifica tra i Guelfi Firenze e i Panthers Parma.
A seguire l'incontro tra i Dolphins Ancona e i Marines Lazio, due squadre in cerca della loro prima vittoria stagionale. Nel match del sabato sera i Giaguari Torino hanno cercato ulteriori conferme contro i Rhinos Milano, quest'ultimi a caccia del loro primo successo nel 2026.
A chiudere la settimana sono stati i Frogs Legnano contro i Aquile Ferrara nella partita della domenica pomeriggio: i lombardi per continuare la loro striscia di imbattibilitĂ  mentre gli emiliani per cercare di dimenticare la prima sconfitta stagionale contro i Giaguari di week 5.

Frogs Legnano vs Aquile Ferrara (30-29)
Pronti e via e ambo i QB Ryan Kraft e Josh Taylor vengono intercettati, rispettivamente dai DB Lorenzo Paglicci e dal DB/WR Zach Wright. In seguito sono gli ospiti a portarsi avanti: il RB Nicolò Gaspari, dopo aver completato delle buone giocate via terra, riceve un pitch da Kraft e segna il suo primo TD stagionale, 0-7.
Dopo un primo quarto in cui i Frogs non riescono a mettere punti sul tabellone, arriva la prima marcatura di stagione per il WR Niccolò Pulsinelli, il quale batte Wright e riceve un passaggio a sinistra di Taylor per il touchdown del 7-7. Successivamente, quasi in chiusura di primo tempo, Legnano raddoppia con un altro TD pass, stavolta del WR Matteo Rai in piena endzone: molto bravo il RB Dylan Auriemma a bloccare un blitz del LB Diego Rinaldi permettendo a Taylor di passare il pallone per il 14-7.
Il secondo tempo si apre come il primo: stavolta, però, non avvengono due intercetti consecutivi ma due fumble da parte dei Mattia Ventura e Nicolò Gaspari, recuperati dal DL Francesco Rivelli e dal DB Alessandro Di Mari. Ne approfittano i Frogs con Taylor che, in roll out a destra su pressione lancia il TD pass del 21-7 per il WR Luke Caliendo.
Sembra mettersi male per gli ospiti ma, grazie a una penalitĂ  per roughing the passer commessa dal DL Igor Timotijevic, riescono a ripartire dalla linea delle 5 di Legnano. Da qui Kraft trova a sinistra il WR Pietro Fabro che mette a segno il touchdown del 21-13 ma l'extra point del kicker Antochi viene bloccato dal DB Saad Ali che lo riporta nella endzone degli ospiti, segnando i due punti che portano il parziale a 23-13.
All'inizio dell'ultimo quarto i Frogs rimediano ad un altro intercetto di Taylor provocando uno strip sack dal DE Samuele Cavallini su Kraft e recuperato dal DB Filippo Tamburrino. Poi, sfruttando una bella ricezione di Caliendo e una pass interfence di Zach Wright, si portano nei pressi della endzone degli emiliani, dove il WR Matteo Mozzanica lasciato completamente solo riceve un passaggio facile di Taylor, 30-13. Con oltre due possessi di distacco sembra finita per le Aquile ma Kraft e compagni non demordono e il QB import di Ferrara, dopo una play action, si sposta a destra e trova Zach Wright in profonditĂ  per il TD del 30-19. Ne segue una conversione da due punti del TE Leonardo Pasquotto, con il risultato che si accorcia ulteriormente sul 30-21.
In seguito Nicolò Pulsinelli manca una ricezione che avrebbe probabilmente chiuso la partita e le Aquile ne approfittano, con Kraft che trova da metà campo una bella ricezione di Zach Wright il quale batte l'ottima copertura del DB Michael Hunt, ancora a segno la conversione da due di Kraft per il 30-29.
Sul tempo scaduto e su un quarto down e 1 le Aquile hanno la possibilitĂ  di vincere la partita ma il passaggio della disperazione in endzone di Kraft viene deviato.

📸 Ph. credits Nicola Maccagni

Quella dello stadio Giovanni Mari è stata una partita con un finale da cardiopalma in cui i Frogs Legnano, nonostante siano stati in vantaggio per gran parte della partita e con un ampio margine, non sono mai riusciti a chiuderla definitivamente. Merito dell'attacco delle Aquile che ci ha creduto fino alla fine ed è riuscito a mettere sul tabellone ben 16 punti nell'ultimo quarto. Ciò che ha portato i Frogs alla vittoria è stato l'extra point bloccato e riportato da Saad Ali, il quale ha regalato i due punti che hanno permesso a Legnano di ottenere la terza vittoria consecutiva: molto spesso si sottovalutano le conversioni da un punto, considerandole come fossero delle formalità ma sono azioni che a volte possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta.
Prestazione leggermente sottotono di Josh Taylor, apparso spesso impreciso nel gioco su passaggi come testimoniato dai due intercetti subiti, in particolare quello su pass per Pulsinelli recuperato dal DB Christian Bottoni; ciononostante il QB import è riuscito a segnare 4 touchdown.
Discreta la prova di Ryan Kraft, impegnato sia via terra sia via aerea, ha mostrato calma e sangue freddo anche quando i suoi erano sotto di diversi possessi. Nota positiva per Ferrara il miglioramento del gioco su corse, che ha portato anche al primo rushing touchdown.
Miglior giocatore della partita è il WR Luke Caliendo, autore di una segnatura e di diverse ricezioni profonde a macinare molte yard sul campo. Nota di demerito ad ambo le difese per aver concesso agli attacchi troppo campo sui passaggi.
Dopo questa vittoria i Frogs Legnano sono l'unica squadra del campionato ad essere imbattuta insieme ai Guelfi e sabato prossimo andranno al Vigorelli per disputare il derby lombardo contro i Rhinos Milano; invece le Aquile, alla seconda sconfitta consecutiva, ospiteranno i Guelfi Firenze in una partita che si presenta molto difficile per gli emiliani.

Giaguari Torino vs Rhinos Milano (35-25)
Dopo un inizio partita caratterizzato da ambo gli attacchi in difficoltĂ  a far avanzare il pallone con le difese che riescono a forzare dei turnover, ci pensano i Rhinos a mettersi avanti grazie a una corsa del LB Josiah Cotton che segna il TD del momentaneo 0-6, xp bloccato dallo special team dei piemontesi. La risposta dei Giaguari arriva nel secondo quarto con il WR Luciano Giuliani che riceve un passaggio profondo da metĂ  campo del QB Riccardo Duranti, a segno l'xp del kicker Jacopo Salsa per il 7-6.
Successivamente il QB dei milanesi Darius Perrantes esce brillantemente dalla tasca e passa in profondità a destra per il WR Bruno Escobar che batte il DB Sergio Casalotti e mette a segno il TD del controsorpasso ma i Rhinos falliscono la conversione dei 2 punti; punteggio che recita 7-12. Sul kickoff, però, lo special team dei Giaguari mostra tutta la propria bravura con un grande ritorno di Luciani che riesce ad evitare ogni insidia e a segnare il TD del 14-12.
Sul finire del primo tempo il difensore Drew Priore riesce ad intercettare un passaggio di Duranti per il WR Tommaso Bono, impedendo ai padroni di casa di rimettersi davanti all'intervallo. Nel secondo tempo si assiste ad un botta e risposta senza freni di ambo le formazioni.
Inizia il QB Perrantes che, evitando la pressione del DL Destiny Giuliani, riesce a trovare un corridoio sulla destra e segna il suo terzo rushing TD di stagione ma i Rhinos mancano la conversione da 2 punti, 14-18. I Giaguari si rimettono davanti con il WR Gabriel Piola, il quale riceve il pallone da Duranti su una reverse sulle 20 dei milanesi e segna il TD del 21-18. I milanesi riescono a portarsi nei pressi della endzone avversaria e qui, dopo diverse QB sneak, vanno a segno con un TD su corsa del LB Nicholas Suppa per il 21-25. Si accende il RB Ethan Greenfield, che riesce a portare il pallone sulla linea delle 10 yard dei milanesi e, dopo una penalitĂ  di quest'ultimini, ne approfitta Jacopo Salsa che riceve da Perrantes il TD pass del 28-25.
A quattro minuti dalla fine i Rhinos si giocano un quarto down a ridosso della loro endzone ma il passaggio per il WR Matteo Bonzanni viene deviato da Piola, regalando il pallone ai torinesi in una zona di campo ghiotta da cui va a segno Greenfield su corsa. Chiude ogni speranza di rimonta la Safety Cameron Col Angelo che intercetta Perrantes per il punteggio finale di 35-25.

📸 Ph. credits Monica Audoglio

Al Centro sportivo E. Totta di Borgaretto è andato in scena un confronto combattuto e alla pari dove entrambe le squadre non hanno mai mollato. I Giaguari hanno messo in campo un attacco più variegato e bilanciato del solito tra passaggi e corse, con un'ottima prova del QB Duranti a cercare i suoi WR mentre Greenfield, rispetto alle partite precedenti, è stato chiamato in causa più sporadicamente ma comunque anche stavolta è andato a segno con il suo undicesimo TD stagionale.
Come con le Aquile Ferrara anche contro i Rhinos la differenza l'ha fatta lo special team, in grado di mettere a referto un 1 TD su ritorno di kick off e di annullare 3 conversioni per un totale di 5 punti persi dai milanesi: certamente da molta sicurezza ad una squadra di football avere questo lato del gioco così competitivo. I Rhinos Milano, nonostante la sconfitta, mi sono piaciuti perché hanno giocato per vincere dall'inizio fino alla fine anche se i favori del pronostico erano dei padroni di casa.
Molto buona la prestazione del QB Darius Perrantes sia su passaggi che su corse, freddo e veloce ad uscire da situazioni di pass rush riuscendo spesso a trovare il bandolo della matassa.
Al di lĂ  dei punti lasciati per strada sulle situazioni di special team penso che la partita sia stata persa nel momento in cui hanno scelto di giocarsi quel quarto down e 4 a pochi passi dalla loro endzone: con quattro minuti sul cronometro potevano andare al punt, difendersi dall'attacco dei Giaguari e magari tentare il TD della vittoria sul finale oppure un FG per mandare l'incontro al supplementare. Invece con questa scelta assai rischiosa hanno regalato il pallone ai Giaguari in una posizione pericolosissima e, di conseguenza la vittoria ai piemontesi.
Prova non eccezionale di ambo le difese che hanno concesso molti punti alle offense ma sono rimasto sorpreso dalla capacitĂ  dei Rhinos di limitare un RB potente e e quasi inarrestabile come Greenfield; sono comunque da segnalare le prestazioni del LB dei milanesi Nicholas Suppa, autore di 2 sack e del LB dei giallonero Andrea Liffredo.
Quarta vittoria consecutiva dei Giaguari che si confermano come i rivali diretti dei Guelfi e dei Panthers per la vittoria del titolo e sono la prima squadra a qualificarsi matematicamente ai play off,mentre per i Rhinos arriva le terza sconfitta stagionale che brucia un po' come quella contro i Panthers perché arrivata al termine di una gara più che positiva.
Sabato prossimo i Rhinos cercheranno il loro primo successo stagionale contro i Frogs Legnano mentre i Giaguari saranno ospiti a Roma contro i Marines Lazio.

Guelfi Firenze vs Panthers Parma (49-27)
I padroni di casa partono subito col piede sull'acceleratore: il QB Andrea Fimiani prima riesce a portare il pallone sulla linea delle 15 yard con una corsa, sfruttando un varco della DL dei Panthers, e poi trova il QB/DB Eystin Salum in endzone; buono l'xp del kicker Camorani per il 7-0.
Gli ospiti tentano alcune giocate via terra ma non trovano spazio, va meglio per il WR Matteo Ghelfi cercato più volte dal QB Roman Fuller. Nel secondo drive dei Panthers, però, avviene il primo errore degli emiliani: Salum riesce a forzare un fumble recuperato dai toscani sulla linea delle 35 degli ospiti. Ne approfitta Firenze con Fimiani che trova un altro TD pass per il WR Frankie Stola, ancora a segno Camorani per il 14-0.
Sul finire del primo quarto i Panthers si giocano una finta di punt, con Fuller che trova un ottimo passaggio per Guelfi fino alle 28 di Firenze; poi il QB degli emiliani trova il WR Fiscelli sulle 7 di Firenze e, ad inizio secondo quarto, Fuller tenta un passaggio in endzone per il WR Dominick Fiscelli che va a segno grazie ad un errore del DB Marco Fanni, il quale manca un intercetto deviando il pallone sulle mani del ricevitore di Parma, buono l'xp del kicker Camorani e punteggio che diventa 14-7.
Nel drive seguente il RB Cosimo Casati sale in cattedra facendo muovere il pallone sia in ricezione che su corsa. Quindi Andrea Fimiani trova di nuovo a segno dalla linea delle 32 yard di Parma con un passaggio profondo a sinistral per Frankie Stola, che sigilla il suo secondo TD della partita per il 20-7; manca l'xp Camorani.
Gli ospiti non dermodono e Fuller trova il WR Tassan su un passaggio profondo fino alle 33 di Firenze, dopodiché il WR italo-americano Dominick Fiscelli riceve in endzone il TD pass per il 20-14, Neri a segno con l'extra point. Dopo aver accorciato le distanze, i Panthers tentano un onside kick per mantenere il possesso del pallone ma questo viene recuperato dal DB Giovanni Scialdone. Nel drive di chiusura del primo tempo arriva il primo sack della partita: il DL Leonardo Rosi atterra Fimiani sul lato sinistro della linea di scrimmage. I Guelfi, però, riescono a portarsi in redzone dove i Panthers lottano con le unghie e con i denti rallentando la marcia dei viola ma Fimiani riesce a mettere a segno un rushing TD seguito da un passaggio da 2 punti per il WR Matteo Monti. Si chiude il primo tempo sul punteggio di 28-14.
Inizio di secondo tempo molto nervoso, caratterizzato da diverse penalità per ambo le squadre. Il LB Samuele Copello intercetta Fimiani su un passaggio diretto verso Frankie Stola, cade così l'imbattibilità del QB di Firenze in questa stagione. Il drive successivo dei Panthers permette di far avanzare la formazione ospite nella metà campo dei Guelfi, aiutati anche da una penalità per roughing the passer del LB Jared Banks su Fuller. Arriva così il primo TD di Parma della ripresa: prima Dominick Fiscelli riesce a ricevere un passaggio deviato dalla D-line di Firenze e a portarlo sulla linea delle 5 yard, poi il WR Ismail Lamamra riceve un passaggio a sinistra di Fuller in endzone per il 28-21.
Risponde subito Firenze con Frankie Stola che segna la terza marcatura di giornata su un passaggio di Fimiani messo sotto pressione. Dopo aver forzato un turnover, i Guelfi estendono il vantaggio con un'altra corsa in TD di Fimiani, 42-21.
In pieno garbage time Dominick Fiscelli, da metà campo, trova tutto il backfield fiorentino libero e riesce così a segnare il TD del 42-27.
I Panthers quindi vanno al secondo onside kick della partita ma il calcio viene recuperato dal RB Matteo Bellesi che riporta il pallone nella endzone di Parma per il definitivo 49-27.

📸 Ph. credits Daniele Bettazzi

Un'altra partita quasi perfetta dei Guelfi Firenze, che confermano di essere anche quest'anno la squadra da battere. L'attacco viola ha messo in campo dei drive veloci ed efficenti, macinando campo in poco tempo.
Anche stavolta Fimiani è stato efficace sia per via aerea che sul terreno: sempre molto ben protetto dalla linea offensiva, dimostra di avere una freddezza disarmante non solo nel cercare i suoi ricevitori ma anche nell'affrontare situazioni spinose, come quando viene messo sotto pressione dalla difesa. Ottima prestazione del WR Frankie Stola, a segno per ben 3 volte.
La difesa è stata molto efficace a fermare le corse dei Panthers, costringendoli a ricorrere al gioco di passaggi contro i quali i viola non sono sempre stati impeccabili; da segnalare comunque i due turnover forzati agli emiliani.
Prima sconfitta per Parma che ha comunque disputato una buona partita: sono riusciti sia a intercettare sia a sackare Fimiani, mettendo a referto 27 punti a una difesa che solitamente concede poco o nulla.
Banalmente i Panthers hanno perso perché non sono riusciti a contenere l'attacco esplosivo dei Guelfi e hanno faticato a guadagnare campo quando erano loro in possesso del pallone. Non mi sento però di bocciare completamente la offense di Parma: Fuller ha giocato ottimamente, trovando più volte le mani dei suoi WR, in particolare Matteo Ghelfi a cui è mancato solo il TD.
Ottima la prova di Dominick Fiscelli che ha messo a referto 2 TD. Difesa invece molto rivedibile per quanto riguarda la secondaria: i CB di Parma sono parsi in grande difficoltĂ  a marcare i ricevitori viola, sembrava che ad ogni passaggio di Fimiani potesse scaturire una segnatura.
Sconfitta che non toglie nulla alle ambizioni di Italian Bowl per i bianconeri: devono solo sistemare la difesa e trovare piĂą velocitĂ  nell'attacco. Sabato prossimo i Guelfi saranno ospiti delle Aquile Ferrara mentre i Panthers torneranno in week 8, anche loro in casa degli estensi.

Dolphins Ancona vs Marines Lazio (50-14)
Allo stadio Nelson Mandela di Ancona non c'è stata alcuna storia tra i Dolphins e i Marines.
I dorici partono subito forte con tre TD in corsa del QB Cameren Grodhaus, il quale sostituisce il titolare Carter Cravens, portando il punteggio a 21-0.
All'inizio del secondo quarto rispondono i romani con il RB Alivernini che riesce ad entrare in endzone con una corsa sul corridoio di sinistra, 21-7. Cameren Grodhaus, però, mostra le sue abilità anche come passatore mettendo a segno due TD pass consecutivi: uno per la Strong Safety Henry Joseph Blackburn e l'altro per il WR Giovanni Zani, 35-7.
Segna anche la difesa di Ancona sul finale di primo tempo: il DB Valentino Rotelli intercetta il QB laziale Seth Morgan su un passaggio troppo lungo per il WR Lorenzo Cinelli e riporta il pallone in endzone, 41-7.
Nel terzo quarto il kicker Matteo Dazzani realizza un field goal dalle 27 yard per il 44-7 mentre nell'ultima ripresa Morgan trova il WR Simone Scarselletta poco fuori la endzone per il TD del 44-14.
Chiude la partita una segnatura su corsa del RB Christian Brancaccio, portando così il risultato sul finale di 50-14.

📸 Ph. credits Lorenza Morbidoni

Poco da dire: Dolphins perfetti su ambo i lati del campo: grande prova come QB di Cameren Grodhaus con tre TD rush, 2 TD pass e un intercetto con una mano sola ai danni del suo rivale di ruolo Morgan.
Menzione d'onore per il LB Fiorini per aver messo a segno tre sack sul QB laziale. Disastro totale per i Marines: se nelle tre partite precedenti avevano messo in mostra delle prestazioni convincenti e di aver perso solo per qualche dettaglio stavolta non ci sono giustificazioni.
La difesa è stata letteralmente bucata con facilità sia via terra sia via aerea mentre l'attacco guidato da Morgan ha funzionato solo a tratti con le corse di Alivernini e alcune ricezioni del WR Simone: troppo poco per pensare di impensierire gli anconetani. Anche stavolta il QB dei laziali si è fatto intercettare, ben 2 volte, una tendenza ormai preoccupante. Dopo la loro prima vittoria i Dolphins saranno ospiti dei Warriors Bologna sabato prossimo invece i Marines cercheranno di ripartire nella difficile partita in casa contro i lanciati Giaguari Torino.

✍️Giacomo Agulini per L’intercetto.it
[100% Human-made content]

📸 Ph. credits Nicola Maccagni
📸 Ph. credits Monica Audoglio
📸 Ph. credits Daniele Bettazzi
📸 Ph. credits Lorenza Morbidoni

Classifica
Guelfi Firenze (3-0)
Frogs Legnano (3-0)
Giaguari Torino (4-1)
Panthers Parma (3-1)
Aquile Ferrara (2-2)
Dolphins Ancona (1-2)
Rhinos Milano (0-3)
Warriors Bologna (0-3)
Marines Lazio (0-4)

I migliori giocatori della settimana
1- Frankie Stola, WR Guelfi Firenze
2- Dominick Fiscelli, WR Panthers Parma
3- Cameren Grodhaus, QB Dolphins Ancona
4- Marco Fiorini, LB Dolphins Ancona
5- Luciano Giuliani, WR Giaguari Torino
6- Luke Caliendo, WR Frogs Legnano

Anteprima di week 7
Warriors Bologna vs Dolphins Ancona, sabato 18 aprile ore 18
Rhinos Milano vs Frogs Legnano, sabato 18 aprile ore 18
Aquile Ferrara vs Guelfi Firenze, sabato 18 aprile ore 19
Marines Lazio vs Giaguari Torino, domenica 19 aprile ore 15

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IFL 2026 Week 7: Arriva la W per i Marines, Conferme di Guelfi, Frogs e Dolphins

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