IFL 2026 Playoff: A Ferrara sarà di nuovo Guelfi vs Panthers
A due settimane di distanza dal prossimo Italian Bowl quattro squadre si sono giocate l'accesso alla partita più importante dell'anno.
Ad aprire la settimana di semifinale sono stati i Guelfi Firenze contro i Dolphins Ancona, gli stessi protagonisti della finale dell'anno scorso seguiti dai Panthers Parma contro i Giaguari Torino, in quello che alcuni tifosi hanno definito come "il derby dei felini".
Panthers Parma vs Giaguari Torino (42-35)
Al campo HBS Rugby di Colorno i Panthers Parma, dopo essere riusciti a forzare subito un punt di Torino vanno in vantaggio grazie al loro WR Ismail Lamamra che va a ricevere un passaggio centrale del QB Roman Fuller su un terzo down e 15; bene il primo xp di giornata del kicker Filippo Neri, 7-0.
Rispondo immediatamente i Giaguari con il loro fenomenale RB Ethan Greenfield, il quale riceve uno snap diretto, rompendo diversi placcaggi a trovare la endzone; il kicker Jacopo Salsa pareggia i conti con l'extra point del 7-7.
Il secondo quarto vede le difese come protagoniste, con molti interventi difensivi a sventare possibili segnature.
Ad inizio terzo quarto Parma decide di affidarsi alle gambe del loro RB Titi Mpoko che, dopo diverse corse, riesce a portare il pallone all'interno delle 15 di Torino. Poi Fuller trova il WR Matteo Ghelfi in endzone sulla destra, il WR De Moura Piola in ritardo non riesce ad impedire il TD; ancora bene Neri per 14-7.
A sorpresa i Panthers tentano un onside kick ma il pallone viene recuperato dal WR Tommaso Bono, poi Greenfield, sempre su snap diretto mette a segno il suo secondo TD su corsa della giornata; Salsa trasforma di nuovo per il pari, 14-14. Parma si rimette davanti grazie alla ricezione del WR Lorenzo Fiscelli che riesce ad aggirare il DB Jacopo Pochettino e ad entrare in endzone ma l'xp di Neri va fuori, 20-14.
Successivamente Greenfield rimette in moto le sue gambe e trova la strada della redzone ma stavolta il TD su corsa va al compagno di reparto Tommaso Tenconi; bene il punto extra del sorpasso di Salsa per il 20-21.
Parma riparte con Mpoko, il quale riesce a far avanzare l'attacco fino alla redzone di Torino, poi Fuller va a segno per la seconda volta con Fiscelli, battendo la copertura di Piola; Neri si rimette in carreggiata mandando tra i pali il punto del 27-21.
L'ultimo quarto si apre con una segnatura in corsa di Riccardo Duranti sul lato destro del campo; Salsa per il 27-28.
Subito dopo anche Fuller decide di giocare via terra fino alle 15 dei Giaguari, in seguito Mpoko va a segno di corsa sul corridoio di destra; ancora bene Neri per il 34-28.
Ora avviene l'episodio che cambia l'inerzia della partita: i Panthers calciano di nuovo a sorpresa un onside kick che stavolta viene recuperato dal DB Giovanni Caccialupi: il WR di Torino Daniel Osayomwanbor viene tratto in inganno dal rimbalzo del pallone e non riesce a bloccare l'ovale.
Nuovo drive per i padroni di casa che riescono ad allungare il vantaggio grazie ad una ricezione folle di Ghelfi che riceve un passaggio di Fuller dietro la schiena di Piola in endzone; Lamamra riesce a realizzare una conversione da 2, superando Lazzaretto in elevazione per il 42-28.
Duranti e compagni non gettano la spugna e il giovane QB dei piemontesi trova il WR Gabriel Piola in endzone con un passaggio centrale; buono il punto addizionale di Salsa che porta il punteggio sul 42-35.
Salsa, in un possibile tentativo di onside kick, sbaglia il calcio e manda il pallone fuori dal campo, provocando così una penalità. Quindi ai Panthers Parma non resta che andare di victory formation per chiudere la partita.
📸 Ph. credits Manuela Pellegrini
La semifinale di Colorno è stata una partita spettacolare e molto equilibrata, alla vigilia tutti si aspettavano uno scontro tra il gioco di corse di Torino e quello aereo di Parma ed in parte, e sottolineo in parte, è stata così.
Roman Fuller ha messo in campo una grandissima prestazione, portando a casa ben 5 TD pass, uno più spettacolare dell'altro. Questo QB ha dimostrato ancora una volta di essere un vero cecchino nei passaggi a lunga gittata, area nel quale può far male anche ad una difesa ben messa in campo.
Articoli fa mi chiesi "forse che Parma abbia trovato il suo Greenfield ?" e la risposta è arrivata con il nome di Titi Mpoko: oltre al TD del controsorpasso questo runningback si è rivelato prezioso nel far avanzare il pallone nella ripresa dopo un secondo quarto all'insegna delle difese.
Riccardo Duranti non è stato protagonista sul passing game come il suo rivale di semifinale ma ha comunque messo a referto un touchdown su corsa. Questo ragazzo ha sicuramente del talento e, nonostante questa sconfitta, ha comunque accumulato esperienza nei playoff che potrebbe aiutarlo in futuro.
I Giaguari sono quasi sempre andati a segno tramite il gioco via terra, dove a Greenfield si è aggiunto anche Tenconi. Sicuramente questa strategia ha permesso loro di ottenere ottimi risultati ma vorrei vedere in futuro qualcosa di più sui passaggi, anche perché sono solo 2 i quarterback italiani in IFL e riuscire a sviluppare un nuovo Fimiani potrebbe aiutare il movimento italiano, soprattutto in ottica nazionale.
Come già detto le difese si sono messe in mostra solo nel secondo quarto, dove i difensori Jacopo Pochettino, Paolo Lazzaretto e Cameron Colangelo per Torino mentre i DB Luca Montaresi (1 intercetto) e Flavio Zanardi hanno impedito diverse possibili segnature; poi nella ripresa sono esplosi ambo gli attacchi ma ad avere la meglio sono stati i Panthers grazie a quell'onside kick che ha regalato un possesso extra per allungare con successo il proprio vantaggio.
Per i Panthers Parma si tratta della dodicesima finale della loro storia, qualificazione che permette loro di scavalcare i Frogs Legnano per numero di presenze nell'Italian Bowl; il loro ultimo successo è stato nella finale di Ravenna del 2024 propri contro i Guelfi Firenze, ultima sconfitta dei fiorentini prima della loro incredibile striscia di vittorie consecutive che nessuno è riuscito ancora a fermare.
📸 Ph. credits Lisa Giannini
Guelfi Firenze vs Dolphins Ancona (48-21)
Sotto un sole cocente del capoluogo toscano sono i padroni di casa ad andare subito in vantaggio grazie ad un fumble degli anconetani su ritorno di kick off e recuperato dal DB Giovanni Scialdone sulla linea delle 32 di Ancona. Poi il QB Andrea Fimiani corre fino alle 20 degli ospiti e passa a destra per il WR import Eystim Salum per il TD del 6-0, buono l'xp del kicker Camilli per il 7-0.
Dopo un three and out degli anconetani Salum riceve in slant un bel pallone di Fimiani in redzone, ne segue il primo TD in corsa del QB dei toscani; deviato il punto extra del kicker Francesco Camorani e 13-0.
Il secondo quarto si apre subito con un'altra segnatura dei fiorentini: ancora una volta Salum riceve in redzone seguito poi dal WR Matteo Monti sulla linea della prima yard, quindi Fimiani mette a segno il suo secondo touchdown su corsa; buona la conversione da 2 di Salum per il 21-0.
Subito dopo il QB dei Dolphins Ancona, Carter Cravens, tira fuori dal cilindro un bellissimo passaggio molto profondo sul corridoio di sinistra per il WR Matteo Dazzani che si separa dal DB Andrea Costanzi e va a segnare il TD che accorcia le distanze, buona la conversione da 1 del kicker Matteo Dazzani per il 21-7.
Successivamente Fimiani trova altri 2 TD: prima passa per Salum per il 28-7, poi, su un quarto down e 5, piazza il suo terzo TD su corsa della partita per il 35-7. Si rimette in moto l'attacco degli ospiti con il RB Christian Brancaccio il quale riesce a farsi strada fino alle 15 di Firenze, seguito da un passaggio di Cravens per il WR Emanuele Gianfelici fino alla linea delle 2. Adesso piove sul bagnato: i Dolphins vedono il loro QB titolare uscire dal campo in barella dopo un duro scontro con il LB Michiael Abera. Gestione dell'attacco di Ancona affidato, senza troppe sorprese, alla strong safety Cameren Grodhaus che riesce subito a trovare un TD con la safety Henry Balckburn; buona la conversione di Dazzani per il 35-14.
A chiudere il primo tempo ci pensa ancora Fimiani a segnare con il WR Frankie Stola ma il kicker Camorani manca l'xp, 41-14.
Dopo un terzo quarto dove non succede molto, il quarto finale vede Grodhaus trovare in TD il WR Federico Orlandini, bene Dazzani per il 41-21. Chiude la partita il RB Cosimo Casati a segnare su corsa il TD del definitivo 48-21.
Quella del Guelfi Sport Center è stata una partita mai in discussione: i Guelfi Firenze hanno dominato l'incontro sin dalle battute iniziali e hanno imposto il loro gioco senza dare ai Dolphins Ancona molte possibilità di replicare.
Andrea Fimiani è stato sontuoso: 3 TD su corsa e 3 TD su passaggio. Oltre a lui anche Salum (2TD) , Casati e Stola (1TD) hanno contribuito ad un attacco straripante che ha avuto vita facile con una signor difesa come quella dei dorici.
Per i Guelfi Firenze si tratta della 6a finale della loro storia in 7 anni e la quinta consecutiva, a testimonianza dell'elevato livello raggiunto dalla formazione viola.
Per i Dolphins Ancona non c'è stato niente da fare: la loro difesa, notoriamente una delle migliori ed aggressive della IFL, non ha potuto nulla contro il miglior attacco del campionato.
L'infortunio di Cravens non ha inciso molto sull'andamento della partita, visto che il punteggio, al momento del fatto, recitava 35-7. Comunque Grodhaus ha fatto il suo ed è riuscito a portare a casa due TD pass più qualche primo down conquistato in corsa.
La stagione dei Dolphins Ancona, al di là di questa eliminazione, è stata positiva: nonostante abbiano giocato quasi tutte le loro partite senza il QB titolare Cravens sono riusciti a riadattare con successo una strong safety come Grodhaus nel ruolo estremamente difficile di quarterback mentre diversi difensori si sono messi in mostra come i fratelli Giardinieri e il DB Valentino Rotelli, oltre allo stesso Grodhaus.
Gli anconetani, squadra giovane, ha comunque davanti a sè un futuro promettente.
📸 Ph. credits Daniele Bettazzi
MVP delle semifinali
Per queste semifinali ho scelto come MVP il QB di Firenze Andrea Fimiani, autore di due triplette di TD, una su corsa e l'altra su passaggi.
L'ho già detto e lo ripeto: Fimiani è il miglior QB d'Italia, sempre molto preciso, letale in dual threat e protetto da una solida linea d'attacco.
Nella finale del 4 luglio affronterà la squadra che due anni fa gli negò il secondo titolo di campione d'Italia, staremo a vedere se stavolta il titolo andrà ai viola.
Anteprima dell'Italian Bowl 2026
Guelfi Firenze vs Panthers Parma ,sabato 4 luglio ore 21 allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara
✍️Giacomo Agulini per L’intercetto.it
[100% Human-made content]
📸 Ph. credits Manuela Pellegrini
📸 Ph. credits Lisa Giannini
📸 Ph. credits Daniele Bettazzi