NFL: Preview Super Bowl LX - Seattle Seahawks Vs New England Patriots
Il momento della verità è arrivato. Dopo 20 settimane di battaglie sui campi di tutta America la stagione 2025/26 di NFL si prepara all’atto conclusivo, con il ritorno dopo 10 anni nella Bay Area: al Levi’s Stadium di Santa Clara andrà in scena il Super Bowl LX tra Seattle Seahawks e New England Patriots.
Due squadre che a inizio stagione erano tutt’altro che favorite, ma col passare delle settimane hanno scalato le classifiche, fino ad arrivare al momento più importante della loro stagione, ovvero la possibilità di aggiungere alla propria bacheca il Vince Lombardi Trophy (il secondo per i Seahawks, il settimo per i Pats).
New England può considerare questo approdo al Super Bowl una ricompensa arrivata dopo tutte le sofferenze delle ultime stagioni dopo la fine della dinastia Brady-Belichick, a iniziare dai 3 quarterback cambiati in 5 stagioni, con il tentativo naufragato di rivitalizzare la carriera di Cam Newton, passando per il tanto contestato Mac Jones, per arrivare infine a Drake Maye. A questi problemi in regia si devono aggiungere quelli degli ultimi anni della panchina: in primis un Belichick che senza TB12 non ha avuto più lo stesso mordente, a seguire l’esperimento fallito Jerod Mayo (durato una sola stagione), arrivando poi al ritorno a casa di Mike Vrabel, che, in caso di vittoria, potrebbe entrare nella ristrettissima cerchia di allenatori ad aver conquistato il Lombardi Trophy anche da giocatori (Tom Flores, Mike Ditka, Tony Dungy, and Doug Pederson i precedenti).
La stagione dei Patriots non era iniziata nel migliore dei modi, le due sconfitte contro Raiders e Steelers non lasciavano presagire niente di buono. La vittoria in week 4 contro i Bills però ha invertito la tendenza e da lì in poi Maye e compagni non si sono mai fermati fino alla week 15, quando gli stessi Bills hanno messo fine alla streak di 10 vittorie consecutive.
Va detto però che il calendario ha notevolmente favorito la squadra di Robert Kraft, in quanto delle squadre affrontate solo 3 hanno raggiunto la post-season (Steelers, Bills e Panthers) e solo 2 hanno concluso la stagione con record positivo (gli Steelers e i Bills). Come insegna la storia (anche recente), queste partite bisogna vincerle, però la stagione dei Patriots ha seguito un percorso più facile, culminato con la vittoria nella bufera di Denver, contro degli azzoppati Broncos.
Stella di questa cavalcata trionfale è stato senza dubbio Drake Maye che, dopo una stagione da rookie alquanto difficile, ha preso confidenza con la NFL (e con una squadra indubbiamente meglio allenata) e ha registrato una stagione che l’ha portato alla lotta per il premio di MVP in un testa a testa contro Matthew Stafford durato tutta la stagione.
Maye è stato bravo a diversificare il suo gioco, risultando efficace sia nel passing game (dove si può comunque migliorare) che nel running game.
La vera arma dei Patriots è stata però la difesa, che nei playoff ha stretto le proprie maglie e concesso solo 26 punti nelle tre partite disputate, con il grosso di questi punti arrivato nel Divisional Round contro i Texans.
Di fronte però i Patriots si troveranno una squadra che ha dominato in quasi tutte le statistiche offensive e difensive e che nelle ultime settimane di regular season ha rappresentato lo standard vincente nella division più tosta della lega (la NFC West): i Seattle Seahawks.
Anche per gli Hawks la stagione ha rappresentato un nuovo inizio: dopo un’annata alquanto altalenante con Geno Smith, il front office ha voluto scegliere Sam Darnold, che arrivava da una stagione a dir poco strepitosa a Minnesota (probabilmente non averlo rinnovato è il più grande rimpianto del front office dei Vikings).
L’arrivo di Darnold ha permesso a coach Mike Macdonald di sbloccare il vero potenziale offensivo della squadra. Non importa se l’azione termina con un intercetto o un sack, si può star sicuri che allo snap successivo l’attacco riuscirà a rimediare all’errore con una giocata che può indirizzare la partita.
Un po’ come per New England, anche per Seattle ci si aspettava una stagione da “metà classifica” e fino alla Week 16 sembrava che i Seahawks fossero una squadra ben costruita, alla quale mancava però quel piccolo quid per essere veramente pericolosa. La controversa vittoria all’overtime nel Thursday Night contro i Rams ha contribuito a dare quell’ultimo boost e da allora i Seahawks sono stati inarrestabili, nel tentativo di replicare la mitica cavalcata di una decina di anni fa, gli anni di Beast Mode (Marshawn Lynch) e della Legion Of Boom.
Come detto Darnold ha continuato a giocare ai livelli che ha tenuto la scorsa stagione a Minnesota, ma a lui si sono aggiunti due giocatori offensivi di razza come Jaxon Smith-Njigba e Kenneth Walker III, che si sono dimostrati una spina nel fianco per le difese avversarie. A loro si deve poi aggiungere l’esperienza di un veterano come Cooper Kupp che si sta dimostrando elemento fondamentale nei momenti critici delle partite.
Come anticipato anche la difesa sta facendo la sua parte, guidata da un Ernest Jones in un totale stato di grazia, con 60 tackle e 5 intercetti all’attivo.
Sarà una sfida quindi molto interessante (anche se pare molto orientata verso Seattle), specie se i due quarterback saranno in piena forma. Sia Darnold che Maye, infatti hanno iniziato ad accusare il peso delle fatiche della stagione e hanno saltato vari allenamenti negli scorsi giorni (fun fact entrambe le squadre hanno deciso di non allenarsi nella struttura dei 49ers vicino al Levi’s Stadium, la cui vicinanza a una centrale elettrica è stata ritenuta negli ultimi mesi la causa dei numerosi infortuni dei giocatori di San Francisco).
Un altro aspetto da considerare sarà quello del playcalling: entrambi gli allenatori non si sono mai trovati con così tanti riflettori puntati addosso; perciò, anche per loro sarà importante non lasciarsi prendere dalle emozioni e impostare un playcalling che esalti le doti dei propri giocatori.
Ultima nota di colore per quanto riguarda il campo, l’ultima volta che Seahawks e Patriots si sono affrontati in un Super Bowl fu il 2015 e i tifosi di Seattle hanno ancora impressa nella memoria la chiamata scellerata di Pete Carroll che costò la partita ai Seahawks. La loro speranza è ovviamente di non ritrovarsi nella stessa situazione.
Kickoff previsto intorno alla mezzanotte, ma come sappiamo il Super Bowl comincia molto prima, alle 19 infatti inizierà il pregame show che ci accompagnerà all’inizio della partita, tutto visibile su DAZN.
✍️Loris Perego per L’intercetto.it
[100% Human-made content]