NFL: Opinioni Non Richieste - 7 Firme in 7 Giudizi
Non sempre durante la offseason si fanno gli affari della vita, anzi, come leggerete in alcuni casi accadono delle pessime scelte, ma in altri c’è lo spiraglio per rilanciare franchigie e carriere.
Kyler Murray - Minnesota Vikings (Free Agent): Il colpo migliore per costi benefici è quello dei Vikings che firmano, alla irrisoria cifra di 1,3 milioni di $ un contratto per 1 anno, l’ex QB dei Cardinals che era stato liberato lo scorso 3 marzo.
Minnesota si mette così in casa un QB d’esperienza, pur non essendo vecchio (28 anni), andando a tutelarsi vista la non eccellente stagione di JJ McCarthy. Non è una vera e propria bocciatura per il QB, preso nel Draft 2024 come 10a scelta assoluta, ma sicuramente per McCarthy il posto di QB1 non è così sicuro come ci si poteva attendere.
Il costo di soli 1,3 milioni di $ è il minimo salariale per un veterano, stabilito dalla NFL, ma una cifra che Murray può tranquillamente accettare visto che comunque, per il 2026, percepirà i 36.8 milioni garantiti che aveva nel precedente contratto con i Cardinals.
Per la cifra spesa da Minnesota la firma è eccellente, anche se poi Murray dovesse non rivelarsi in condizioni fisiche accettabili.
Geno Smith - New York Jets (Trade): Ecco che arrivano le firme senza senso. I Jets si riprendono Geno dai Raiders. Ora, con tutto il bene del mondo che si possa volere a Smith, ma ai Jets cosa ci fanno con un QB di 35 anni, che ha dimostrato anche lo scorso anno di essere un giocatore inadeguato al ruolo di QB1? Sì, nel 2022 e 2023 con i Seahawks aveva dato un senso alla sua carriera, ma onestamente è evidente che si stava trovando a sparare le ultime cartucce. Tant’è che è stato evidente il suo essere bollito nelle ultime 2 stagioni.
Spero solo che i Jets usino Geno per fare da “chioccia” ad un QB Rookie di questo Draft, come ad esempio Ty Simpson (Alabama).
Tua Tagovailoa - Atlanta Falcons (Free Agent): Non c’è fine al peggio se si guarda alle scelte sui QB dei Falcons negli ultimi 2 anni.
Prima la firma faraonica a Kirk Cousins (180 milioni di cui 100 garantiti), una scelta che poteva anche avere una logica fino a che, un mese dopo, andarono a prendere con la pick numero 8 Michael Penix Jr. distruggendo di fatto ogni filo logico fatto per prendere Cousins.
Dopo 2 stagioni, tagliato Kirk, oltre ad aver sul groppone 35 milioni in dead money nel salary cap, si ritrovano con un Penix al suo quinto intervento chirurgico, con 26 anni e sole 15 partite in NFL. Cosa fanno in quel di Atlanta? Vanno a prendere il QB con piĂą concussion ricevute negli ultimi anni e che ha giĂ rischiato di concludere la sua carriera per le commozioni cerebrali ricevute.
Insomma un suicidio sportivo da parte del front office dei Falcons, che nemmeno il peggior nemico avrebbe saputo fare meglio.
Justin Fields - Kansas City Chiefs (Trade): L’ex QB di Bears, Steelers e Jets se ne va a Kansas City e ai Jets una sesta scelta al Draft 2027.
Questa poteva essere una trade da fine carriera per Fields, ma visto il grave infortunio (ACL e LCL ovvero Legamento Crociato Anteriore e Collaterale) occorso a Patrick Mahomes alla fine della passata stagione, questa sa molto di più di una trade per una posizione di QB1 almeno per l’inizio della stagione. Certo la speranza è di vedere Mahomes in forma e pienamente recuperato per week 1, ma l’entità dell’infortunio non dà grosse rassicurazioni a riguardo. C’è chi parla di un prima e un dopo (infortunio) per Patrick Mahomes, in prospettiva carriera.
Potrebbe esserci, finalmente, un prima e un dopo anche per Justin Fields?
D.J. Moore - Buffalo Bills (Trade): Questa è a mio avviso una trade in cui tutti escono vincitori. Buffalo e soprattutto Josh Allen si ritrova con un WR di assoluta qualità , a mio avviso troppo spesso sottovalutato. D.J. Moore può allegramente dimenticare i 3 anni ai Bears dove non lo hanno saputo valorizzare a dovere. Per Chicago un secondo giro al Draft 2026 che potenzialmente può dare in cambio un ottimo innesto, fin da subito al roster.
Minkah Fitzpatrick - New York Jets (Trade): Ogni tanto (2 volte al giorno) anche un orologio rotto segna l’ora giusta. In questo caso l’orologio rotto sono i Jets, che si mettono a roster una Safety di assoluto valore come Fitzpatrick. Ora se l’ex Steelers e Dolphins possa avere ancora molto da dare ai nuovi compagni non lo so, ma è certo che per un settimo giro vale assolutamente la pena prenderlo.
Trey Hendrickson - Baltimore Ravens (Free Agent): Alla fine i Bengals restano con il cerino in mano. Dovevano trovare la trade, a tutti i costi, lo scorso anno per non arrivare a perdere un fenomeno come Hendrickson l’anno dopo senza racimolare niente in cambio.
I Ravens, dopo il dietrofront (da ufficio indagine) su Maxx Crosby, hanno fiutato l’opportunità di accaparrarsi un ottimo DE senza spendere 2 pick da primo giro per averlo. Sulla giravolta di Baltimore sorvoliamo, perché meriterebbe di essere investigata dalla NFL, ma sulla firma di Trey Hendrickson non c’è altro da dire che è un’ottima presa per i Ravens. Per Hendrickson 4 anni di contratto a 112 milioni con 60 garantiti è il massimo che poteva chiedere, inoltre resta nella stessa division e questo ne accresce, a mio avviso, l’utilità della scelta fatta dai Ravens.
✍️Fabio Bertini - L’intercetto.it
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