IFL 2026 Week 4: Ai Panthers la bella sfida con i Dolphins, Domino Guelfi e Rimonta Frogs.

Arrivati alla week 4 si iniziano a delineare i primi equilibri in classifica e sul campo. Anche stavolta sono andate in scena 3 partite: ad aprire la settimana sono stati i Rhinos Milano ospiti dei Guelfi Firenze, nel tentativo di ripetere la bella prestazione mostrata in week 1. A seguire i Dolphins Ancona hanno ospitato i Panthers Parma per dimenticare velocemente la cocente sconfitta contro i Giaguari Torino in esordio stagionale. A chiudere la settimana sono stati i Marines Lazio che, nella loro prima partita casalinga del 2026, hanno affrontato i Frogs Legnano.

Dolphins Ancona vs Panthers Parma (27-29)
Un bellissimo testa a testa fino agli ultimi secondi sul cronometro quello andato in scena allo stadio Nelson Mandela di Ancona fra Dolphins e Panthers.
I Panthers Parma partono molto bene, raggiungendo velocemente la redzone grazie a un bel passaggio del QB Roman Fuller per il WR Tassan. Tuttavia il drive termina con un sack e fumble recuperato dal difensore Domenicone. Nel drive di apertura dei Dolphins Ancona si mette subito in mostra il giocatore multiruolo Grodhaus che riceve una screen pass da parte del QB anconetano Carter Cravens fino ad arrivare dentro la linea delle 10 di Parma.
Qui, però, avviene il primo intercetto di partita con un passaggio a destra di Cravens recuperato dal difensore Marian Cebotaru. Ne approfittano immediatamente i Panthers andando a segno con una play action dalle 40 da cui parte un TD pass profondo centrale di Fuller per il WR Ghelfi che sorprende la secondaria di Ancona per il 0-7. Da qui in poi non succede molto, a parte un field goal sbagliato dal kicker emiliano Neri e due fumble a testa. Dopo 5 quarti e mezzo, però, arriva il primo TD di stagione dei Dolphins Ancona: Cravens tenta un passaggio molto profondo e rischioso a destra per il WR Grodhaus il quale, nonostante l'ottima copertura del difensore Montanesi, trova il TD del pareggio. Chiude il primo tempo un intercetto di Fuller in endzone di Grodhaus su hail Mary di Fuller.
Il secondo tempo, dopo due drive conclusi con dei punt, si apre con il vantaggio dei Dolphins Ancona grazie al WR Emanuele Gianfelici che, passando dietro a Montanesi, riceve centralmente da Cravens ma sbagliano lo snap per l'xp e il punteggio che cambia a 13-7. Arriva subito la risposta di Ghelfi all'inizio del quarto quarto, grazie a un blocco di Tassan, che permette al WR di Parma di ricevere il TD pass del 13-13, Fiorini riesce a bloccare in tuffo l'xp di Neri.
Gli ospiti non fanno in tempo a terminare le esultanze che Ancona si rimette davanti con un passaggio da oltre 50 yard improvviso di Cravens verso il WR Matteo Dazzani che, nonostante la doppia copertura, entra in endzone per il TD del 20-13. Prosegue il botta e risposta tra le due squadre, questa volta Fuller trova il WR Bonvicini in screen a destra per il TD del 20-19, subito dopo centra Ghelfi su una conversione da 2 che permette agli ospiti di passare avanti, 20-21. Gli anconetani tentano la risposta ma Cravens, cercando un passaggio per Gianfelici, viene intercettato da Alemanno di Parma.
Adesso è il momento del RB Parnell di lasciare il segno, e lo fa con una corsa a sinistra dalle 20 avversarie per il TD del 20-27, anche stavolta Ghelfi riceve da 2, 20-29 Parma. Dopo Parnell è il momento di Grodhaus di farsi vedere: prima esegue una one handed catch difficilissima sulle 20 yard di Parma e poi batte il CB Alemanno in elevazione per ricevere il TD pass del 27-29.
Dopo un onside kick recuperato da Parma con 1:42 sul cronometro tutto sembra facile per Parma ma gli ospiti si complicano la vita commettendo molte penalità fino a dover andare al punt su un quarto e 21. Carter Cravens, con una bella corsa personale, riesce a portare i Dolphins oltre la linea delle 30 yard dei Panthers. I padroni di casa, a pochi secondi dalla fine, si giocano il field goal della vittoria dalle 46 yard circa ma questo viene deviato dallo special team di Parma, permettendo così agli ospiti di vincere la partita per 27-29.

📸 Ph. credits Lorenza Morbidoni

E' stata una partita bellissima, molto combattuta ed equilibrata, decisa da una manciata di episodi piccoli ma estremamente rilevanti ai fini del risultato finale. Del resto il football è uno sport che si basa su questo, sugli episodi: un intercetto, extra point mancati, fumble eccetera sembrano ininfluenti, soprattutto ai neofiti, ma spesso possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta.
I Dolphins non hanno molto da recriminare, anzi: sono riusciti ad andare in testa due volte e hanno mancato una rimonta clamorosa per un FG deviato all'ultimo secondo. La settimana scorsa avevo detto che quelli visti a Torino non erano i veri Dolphins Ancona 2026 e mi hanno dato subito ragione: Cravens, dopo un inizio lento dove si è rifugiato sulle corse, ha iniziato a passare e lo ha fatto alla grande, trovando ben 4 touchdown e un'ottima connessione con il DB/WR Cameren Grodhaus (4TD e 1 INT), che ha mostrato a tutti la sua bravura su ambo i lati del campo.
Consiglio a tutti di recuperare la sua ricezione a una sola mano perché, a mio avviso, è l'azione più bella di questa week 4. Per quanto riguarda i Panthers ho apprezzato la prestazione di Fuller. In particolare mi ha colpito il lavoro svolto dal WR Matteo Guelfi (4TD e 2 2PT conv), il quale, insieme all'intercetto del CB Alemanno, ha regalato la vittoria alla formazione in bianco e nero: quei due TD e conversioni da 2 hanno permesso a Parma di recuperare i 4 punti (FG e xp) persi durante la partita e di raggiungere un punteggio difficilmente recuperabile da Ancona. Non è un caso che il QB statunitense lo abbia cercato così tante volte. Da migliorare, invece, la disciplina sulle situazioni sotto pressione e la OL.
A parte questo, per me entrambe le formazioni meritavano di vincere per la loro tenacia dimostrata durante l'incontro, forse sarebbe stato più giusto finire la partita sul supplementare ma anche così va bene. In week 6 i Panthers Parma saranno impegnati nella difficile trasferta a Firenze contro i lanciatissimi Guelfi mentre i Dolphins Ancona ospiteranno i Marines Lazio.

📸 Ph. credits Roberta Marcellini

Marines Lazio vs Frogs Legnano (24-29)
Al centro Sportivo Dabliu Eur di Roma, sotto un cielo tenebroso, i Marines Lazio hanno debuttato in casa contro i Frogs Legnano, compagine in cerca di conferme dopo la bella prestazione di settimana scorsa con i Warriors Bologna. Dopo un primo drive dei padroni di casa conclusosi con un punt, i Frogs Legnano fanno subito centro grazie alle gambe del QB Josh Taylor: prima chiude un quarto down e 1, e poi porta il pallone in endzone sulla destra su un primo e goal, evitando tutti i difensori avversari; extra point buono per il kicker Tenerini e 0-7 Frogs.
I Marines, facilitati da una penalitĂ  per pass interference dei Frogs, macinano campo e il WR Scarselletta riesce a ricevere un passaggio rapido e basso del QB laziale Seth Morgan a pochi passi dalla endzone. Subito dopo Morgan lancia un passaggio a destra per il WR Gianni Rizzo, che mette a segno il primo TD dei romani; bene l'xp del kicker Impallomeni per il 7 pari.
Lo stesso Rizzo, poi, si rende protagonista causando un fumble su un pitch di Taylor per il RB Andrea Di Biase, recuperato dal difensore Andrea Centofanti. I biancocelesti, però, non riescono ad approfittarne perché Morgan si fa intercettare dal difensore Filippo Tamburrino su uno screen pass lento per il RB Alivernini.
All'inizio del secondo quarto, dopo diverse corse di Taylor, Legnano tenta un field goal dalle 33 yard ma il calcio di Tenerini viene deviato dallo special team laziale. Sul finire del primo tempo i Marines vanno in vantaggio con un bel passaggio profondo a destra di Morgan per il WR Lorenzo Cinelli che batte il difensore Saad Ali e firma il secondo TD dei capitolini, ancora a segno Impallomeni per il 14-7. A un minuto dalla fine del primo tempo Rizzo torna protagonista, stavolta intercettando Taylor. L'attacco di casa non riesce ad avvicinarsi alla redzone e quindi il coaching staff decide di tentare un FG da 41 yard che Jacopo Impallomeni realizza senza problemi, chiudendo così il primo tempo sul 17-7 per i Marines. Terzo quarto all'insegna dell'attacco degli ospiti: prima segna il WR Luke Caliendo su una corsa in reverse a destra dalle 30 laziali, poi il RB Alessandro Brovelli trova un corridoio centrale per il TD del sorpasso e punteggio che ora recita 17-21 per i lombardi.
I Marines tentano di rispondere con un bel drive ma, quasi in redzone, Morgan viene intercettato dal difensore Kevin Khay su un incompleto di Rizzo, riportando il pallone nella metà campo laziale. L'ultimo quarto della partita si apre con una importante vittoria della difesa laziale, che riesce a respingere l'assalto degli ospiti sulla loro endzone e a rimanere in partita. Seguono poi due fumble: il primo del WR Nicolò Pulsinelli, forzato da Cento fanti e il secondo del RB laziale Cacciola. Dopo una bella ricezione del WR Andrea Volonnino, completamente smarcato, su un pass profondo a sinistra attorno alle 10, i Frogs allungano con una corsa personale in endzone di Taylor; sbagliato lo snap sull'xp, l'holder Principi trova il WR Matteo Rai per i 2 punti; 17-29.
I romani non si arrendono e allora Cinelli completa due ricezioni stellari, portando il pallone fino alla redzone lombarda, da cui Morgan trova un TD pass a sinistra per il WR Michele Costa; ancora a segno Impallomeni. Sul 24-29 e con poco meno di 3 minuti da giocare la partita è ancora apertissima ma i Frogs riescono a fare scadere il cronometro e, sotto dei flebili raggi di sole a bucare le nuvole del cielo di Roma, chiudono la partita con la victory formation.

E' stata una bella partita, molto equilibrata e combattuta fino alla fine anche se a tratti nervosa, specialmente su un facemask contro Michele Costa. Ancora una bella partita dei Frogs Legnano, che conquistano la seconda vittoria stagionale. Stavolta Taylor ha dovuto ricorrere piĂą volte alle sue gambe e a quelle dei suoi RB, in particolare Ventura, per macinare terreno; a volte invece ha dovuto cercare le mani solide di Luke Caliendo.
Gioco su passaggi non in difficoltà ma neanche in grande spolvero: infatti tutti i TD lombardi sono arrivati via terra. La difesa di Legnano non ha messo una grande pressione su Morgan ma è riuscita ad intercettarlo 2 volte, anche se non ne hanno ricavato punti. Capitolo Marines Lazio: il record 0-3 dei laziali fa pensare ad una squadra in grande difficoltà ma l'impressione che ho di loro è quella di una formazione con un roster di tutto rispetto che, per un motivo o per un altro, non riesce a fare il cosiddetto "salto di qualità". Stavolta ciò che li ha portati al risultato negativo è stato il terzo quarto, dove hanno concesso 14 punti, che li ha costretti alla rimonta dopo essere stati avanti nella prima metà di gioco.
Seth Morgan conferma di essere un pocket passer ma deve cercare di evitare gli intercetti: ogni palla persa equivale ad un possesso perso che può generare punti per gli avversari e il QB laziale è già a quota 3 in questa stagione. Da rivedere anche la difesa sulle corse: inaccettabile concedere una segnatura su un secondo e 22.
Menzioni d'onore per il difensore Iwuagwu (2 sack) e il WR Mark Simone, protagonista di numerosi ricezioni. Superata la pausa pasquale i Frogs Legnano ospiteranno le Aquile Ferrara mentre i Marines Lazio cercheranno la prima vittoria stagionale in casa dei Dolphins Ancona.

📸 Ph. credits Daniele Bettazzi

Guelfi Firenze vs Rhinos Milano (54-6)
Al Guelfi Sport Center non c'è stata nessuna storia: i Guelfi hanno dominato completamente i Rhinos Milano, tanto da fare attivare il running clock nella metà del secondo quarto di gioco. All'inizio del primo quarto i Guelfi vanno subito avanti con un TD pass del QB Andrea Fimiani per il WR Frankie Stola.
Subito dopo il QB dei Rhinos, Darius Perrantes, viene intercettato dal difensore Eystin Salum su un tentativo di passaggio a destra per il WR Roberto Zanovello.
I padroni di casa ne approfittano subito andando di nuovo a segno con un bullet pass di Fimiani, stavolta per il WR Giacomo Mibelli, 14-0. Dopo un three and out dei Rhinos, i Guelfi vanno di nuovo in endzone con un passaggio profondo di Fimiani sempre per Mibelli che raggiunge indisturbato la endzone, il kicker Camorani manca l'xp e il punteggio che sale a 20-0. Successivamente il difensore viola Fajeti intercetta Darius Perrantes, anche stavolta su un tentativo di passaggio a destra per Zanovello, e lo riporta in endzone per un pick six che vale il 26-0, fallita la conversione da 2.
Sul finale del primo quarto arriva un altro TD di Frankie Stola su passaggio centrale del QB fiorentino per il 33-0. Nel secondo quarto i milanesi tentano disperatamente di rimettersi in partita con un drive caratterizzato dalle corse del RB Modeste Pooda e Josiah Cotton ma, nonostante i numerosi sforzi, non riescono a varcare la goal line. Da questo turnover i Guelfi Firenze vanno ancora a segno con Mibelli che riceve un passaggio rischioso su doppia copertura che manda le squadre all'intervallo sul punteggio di 40-0.
Nella ripresa, prevedibilmente, non cambia la musica: i Guelfi estendono il vantaggio con un passaggio profondo a destra di Fimiani per Stola per il 47-0. Dopo un bel ritorno di kick off di Zanovello fino alle 31 avversarie i Rhinos riescono ad andare in endzone grazie a un passaggio centrale di Perrantes per il WR Bruno Escobar su un taglio a destra, non arriva l'extra point e il punteggio cambia a 47-6. In chiusura di partita il DB viola Christian Sottura intercetta un passaggio di Perrantes, ancora una volta diretto per Zanovello. Dopodiché Eystin Salum, subentrato a Fimiani, mette a segno l'ultimo TD di partita con il WR Karim Diop per il definitivo 54-6.

Non spenderò troppe parole per analizzare questa partita: i Guelfi hanno fatto quello che volevano in campo, andando a segno con estrema facilità in quasi tutti i drive. La difesa viola ha concesso le briciole ai milanesi, segnando anche una pick six. Prova eccellente di Andrea Fimiani con la bellezza di 6 TD pass, sempre molto protetto nella tasca, rapido e preciso nel passare il pallone ai suoi WR: si conferma il miglior QB della IFL.
Lato Rhinos, non mi aspettavo una sconfitta così pesante, dopo quello che avevano mostrato contro i Panthers Parma. Giornata no per l'asse Perrantes-Zanovello, dal quale sono scaturiti 3 intercetti e diversi incompleti. Decisamente meglio il gioco su corse con Pooda e Cotton a conquistare diversi primi down ma l'offense milanese ha mostrato tanta difficoltà sia ad arrivare in redzone sia a sfruttare le poche occasioni per segnare.
Forse è ancora troppo presto per considerare questi Rhinos come una delle big del campionato ma c'è ancora tempo per migliorare, anche se in futuro vorrei rivedere in campo la squadra che ha messo in difficoltà i Panthers di inizio stagione e non questa versione. Entrambe le squadre, comunque, torneranno in campo nella week 6 dopo la pausa pasquale.

✍️Giacomo Agulini per L’intercetto.it
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📸 Ph. credits Lorenza Morbidoni
📸 Ph. credits Roberta Marcellini
📸 Ph. credits Daniele Bettazzi

Classifica
Panthers Parma (3-0)
Guelfi Firenze (2-0)
Frogs Legnano (2-0)
Aquile Ferrara (2-0)
Giaguari Torino (2-1)
Dolphins Ancona (0-2)
Rhinos Milano (0-2)
Marines Lazio (0-3)
Warriors Bologna (0-3)

I migliori giocatori della settimana
1-Andrea Fimiani, QB Guelfi Firenze
2-Matteo Guelfi, WR Panthers Parma
3-Cameren Grodhaus, DB/WR Dolphins Ancona
4-Luke Caliendo, WR Frogs Legnano

Anteprima di week 5

Giaguari Torino vs Aquile Ferrara, sabato 28 marzo ore 20

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