College Football: Preview Stagione 2026

Ci siamo, finalmente torna il College Football.
Come sempre si parte con Week 0 (sabato 29 agosto dalle ore 18:00) che ci darà un piccolo antipasto con qualche partita interessante. Si inizia con il Kickoff a Dublino (12 mesi fa c’ero anch’io…) con il match più interessante della week 0 tra North Carolina Vs TCU.
In questo articolo cercheremo di vedere quali sono le Università favorite per la stagione 2026, come sempre, con qualche considerazione personale.

Ranking AP Top 25 Pre-stagione 2026

Nonostante che il ranking pre-stagione venga immancabilmente disatteso, se non addirittura stravolto, è comunque utile per farci una panoramica sulla stagione. Partiamo guardando quali sono secondo la AP le favorite in questa stagione 2026 di College Football.

Si parte con la certezza Ohio State (1) che anche quest’anno ha i favori dei pronostici. Che dire, i Buckeyes hanno il QB Julian Sayin che ritorna dopo essere stato finalista per Heisman e con il WR e stella assoluta Jeremiah Smith formano il duo QB-WR più forte (almeno sulla carta) del College Football. La difesa però dovrà superare una fase di ricostruzione dopo i numerosi talenti che sono passati in NFL allo scorso Draft, gente del calibro di Arvell Reese LB, Sonny Styles LB e Caleb Downs S. Insomma uscite pesanti che non sarà semplice, nemmeno per un programma importante come quello di Ohio State, rimpiazzare.

Un gradino più in basso troviamo Oregon (2) e già qui ci potrebbe essere la prima delusione rispetto alle premesse.
Perché dico questo? Perché di Dan Lanning (HC dei Ducks) non mi fido molto. Già lo scorso anno ha dimostrato di subire le partite importanti ed il calendario ne presentava pochissime, solo Indiana e la malandata Penn State. Con gli Hoosiers hanno perso 30 a 20 in casa dei Ducks e anche nella semifinale il verdetto non è cambiato, anzi finita pure peggio con la sconfitta per 56 a 22, mentre con i Nittany Lions (autori di una stagione negativa) è arrivata la vittoria solo agli Overtime.
Quest’anno sarà diverso? Forse, ma il calendario li vedrà affrontare alla quarta partita la difficile trasferta contro USC (14) e poi a novembre gli scontri contro Ohio State (1) e Michigan (16), di cui quella contro i Buckeyes in trasferta.
Dante Moore ancora in regia potrebbe condurre i Ducks a grandi traguardi, ma non sono così convinto di ciò.

Dopo le due “favorite” troviamo un gruppetto di sicure contender, tra le quali Indiana (6) che nonostante il ranking la metta al sesto posto è comunque l’università che è stata messa al primo posto in ben 8 schede, dietro solo alle 40 di Ohio State e alle 14 di Oregon. Qui il motivo è semplice. C’è chi, come me, ritiene Curt Cignetti un Coach che può far nascere una dinastia con gli Hoosiers perché Coach capace, e chi invece vede Indiana come una meteora. Ora non dico che nel 2026 vincerà nuovamente il National Championship, ma a mio avviso non sarà una meteora e non le do più di 1/2 sconfitte stagionali.

Georgia (3) proprio per la fiducia che viene (giustamente) riposta nel Coach Kirby Smart si pone al 3° posto del ranking.
Sui Bulldogs io tutta questa sicurezza non ce l’ho. Non tanto per talento a roster o in side line, ma per la difficoltà della SEC, Conference impegnativa e che non ammette il minimo passo falso. Georgia può essere una candidata ai playoff, ma è altrettanto probabile che subisca sconfitte durante la stagione, come nella trasferta contro Alabama (13) o contro la temibile Ole Miss (9) o in qualsiasi altra sfida di Conference se non al 100%.

CJ Carr QB Notre Dame

Capitolo Notre Dame (4) come spesso capita il ranking dei Fighting Irish ha sempre una spinta verso l’alto, ma quest’anno potrebbe veramente puntare al Titolo. Grazie al QB CJ Carr, che comunque dovrà dimostrare un ulteriore step in alto, e al consueto calendario, quasi, privo di sfide ostiche. Resta il fatto che sul coach Marcus Freeman io ho ancora idee contrastanti, perché a mio avviso resta un Coach che non sempre sa tenere alta la concentrazione della propria squadra e di tanto in tanto cade in sconfitte o quasi in partite sulla carta semplici.

Texas (5) è chiamata alla resa dei conti insieme al QB Arch Manning che per adesso nella sua carriera Collegiale ha mostrato più bassi che alti. Il calendario è tosto e già alla seconda partita contro Ohio State, per fortuna dei Longhorns in casa, potrebbero arrivare le prime indicazioni per squadra e QB. Pronostico? Spero di no, ma ho paura nella solita Texas…

Un gradino sotto alle principali Contender troviamo:
Miami (7) che però difficilmente potrà ripetere un finale di stagione come nel 2025.
Texas A&M (8) che con il QB Marcel Reed dovrà dimostrare la crescita nei dettagli, soprattutto offensivi continuando inoltre sulla ottima difesa vista nella passata stagione.
Su Ole Miss (9) invece ho buone sensazione, lo scorso anno hanno dimostrato che pur senza Lane Kiffin possono dire la loro e che il programma è maturo per il salto di qualità, oltre a ritrovare come QB il funambolico Trinidad Chambliss.

Lane Kiffin HC LSU (ex Coach di Ole Miss)

Dalla posizione 10 alla 13 troviamo College dai grandi dubbi, ma con alcune possibilità per rivelarsi ben più di semplici outsiders. Sto parlando di Oklahoma, LSU, Texas Tech ed Alabama.
Texas Tech (12) dopo la vicenda Brendan Sorsby ha dovuto ripiegare, sul comunque valido, Will Hammond, ma sarà soprattutto la difficoltà a imbastire una difesa strepitosa come quella del 2025 dopo i vari giocatori, fondamentali, passati in NFL.
LSU (11) squadra che avrà gli occhi puntati addosso per il cambio di Coach con l’arrivo tanto discusso di Lane Kiffin.
Il suo abbandono appena prima dei playoff (sì, è stata Ole Miss a metterlo fuori, ma era inevitabile dopo aver firmato con LSU) non me lo ha reso certo simpatico. Una scelta come ampiamente commentata al tempo, giusta per la sua carriera, ma sbagliatissima nei modi e tempi. Detto questo avrà molti pronti a crocifiggerlo alle prime difficoltà. È un Coach che ha dimostrato di saperci fare, ma che è chiamato al difficile compito di risollevare un programma in declino come quello dei Tigers.

Alabama (13) è, a mio avviso, troppo in basso rispetto al reale valore, o meglio potenziale, di cui dispone. Certo ancora l’ambiente non ha pienamente assimilato la fine dell’Era Nick Saban, e Kalen DeBoer, al suo terzo anno, deve produrre risultati più tangibili. Però, e il però è grande, i Crimson Tide potrebbero svoltare con il QB Keelon Russell, fresco di nomina da Starter per Week 1, dopo aver vinto la competizione per il posto con Austin Mack.
Keelon Russell la scorsa stagione è stato Red Shirt con soli 15 lanci di cui 11 completati, ma resta che era il numero 2 della Recruiting Class 2025. Oltre al QB, i Tide possono puntare su 2 stelle come il WR Ryan Coleman-Williams e la S Bray Hubbard.

Oklahoma (10) è secondo me un azzardo in questo ranking. Già alla seconda partita, dove andrà a far visita a Michigan, si potrebbe iniziare a capire il valore effettivo dei Sooners. Certo contro i Wolverines non è una sfida di Conference, ma per quelle basterà attendere fine settembre ed inizio ottobre contro Georgia e Texas. Ecco ad ottobre i Sooners si potrebbero issare come potenza della stagione 2026 o essere già con un piede e mezzo fuori dai giochi per playoff e Conference.

Chiudono le posizioni fino alla 27 solo Università delle Power 4, la prima delle Group of 6 è Boise State alla 28.
Resta che il concetto di Power Conference e Group of sia a mio avviso superato, in quanto esistono 2 Power Conference, ovvero Big Ten e SEC, poi ACC e più staccata la Big-12 per quanto riguarda le vecchie Power Conference.
Le Group of 6 vedono il rientro della “vecchia” Pac-12, che andrà seguita per capire se sarà al livello della American.
Inoltre sarà interessante capire quanto la Mountain West possa essere competitiva dopo l’abbandono, in favore della Pac-12, di Boise State. Infine ci sarà particolare interesse per la prima stagione, in FBS, di North Dakota State.

Malachi Toney - WR - Miami

Per concludere vi lascio i 10 giocatori da seguire in questa stagione:
Jeremiah Smith - WR - Ohio State (Jr)
Leonard Moore - CB - Notre Dame (Jr)
Colin Simmons - Edge - Texas (Jr)
Malachi Toney - WR - Miami (So)
Trinidad Chambliss - QB - Ole Miss (Sr)
Kewan Lacy - RB - Ole Miss (Jr)
CJ Carr - QB - Notre Dame (So)
Carter Smith - OT - Indiana (Sr)
Dylan Stewart - DE - South Carolina (Jr)
Arch Manning - QB - Texas (Jr)

✍️Fabio Bertini - L’intercetto.it
[100% Human-made content]

Avanti
Avanti

IFL 2026: Italian Bowl - Guelfi nella storia, seconda Perfect Season