College Football 2026: Il Meglio di Week 0 - [Recap e Considerazioni]

Ormai da diversi anni il Kickoff della stagione di College Football avviene a Dublino e questa volta a sfidarsi sul suolo Irlandese erano North Carolina contro TCU.

Per Bill Belichick, al secondo anno da HC dei Tar Heels, la trasferta europea ha portato bene, visto il successo per 15 a 10 sugli Horned Frogs.
Il match, caratterizzato anche da una persistente pioggia (tipica irlandese), si è acceso nel primo quarto dove entrambe le formazioni hanno messo a segno 10 punti ciascuno. Saranno solo 5 i punti nel resto della partita, e tutti per North Carolina. 2 arrivati grazie ad una Safety e nel 3° quarto ad un Field Goal.
Si potrebbe pensare alla solita UNC del 2025, che teneva bene difensivamente (anche grazie alla mano di Bill Belichick), ma spesso aveva difficoltĂ  in fase offensiva.
Quest’anno, però, con l’arrivo di Bobby Petrino, come OC, l’attacco dei Tar Heels è sembrato girare meglio, anche se chiaramente necessita di ulteriori partite per rodare schemi e meccanismi. Ricordo che Bobby Petrino è un Coach di lungo corso nel College Football, iniziando ad allenare nella sua Alma Mater, i Carroll Fighting Saint, nel lontano 1983. Da allora ha girato moltissime università e ottenuto i maggiori traguardi con Louisville con la quale ha conquistato i Championship nel 2004 e 2006, rispettivamente per la C-USA e poi Big East.
Se l’apporto di un conoscitore così profondo del College Football, come Bobby Petrino, darà il contributo necessario a Bill Belichick per portare North Carolina nei piani alti del College è ancora presto per dirlo, ma senza dubbio passare dal subire una sconfitta per 48-14 nel 2025 sempre contro TCU a vincere solo 12 mesi dopo per 15 a 10 è certamente un primo importante passo.
TCU parte con il piede sbagliato in questo 2026, per carità non era una sfida di Conference e quindi tutto sommato non compromette già la stagione, però l’impressione è che per Sonny Dykes (HC degli Horned Frogs) l’anno del debutto terminato con la finale per il Titolo Nazionale (persa) sembra lontano anni luce.
Il primo tempo TCU si era anche ben comportata, forse qualche drop di troppo da parte dei WR, ma nel complesso l’attacco girava, mentre nel secondo tempo sono arrivati drive fallimentari, chiusi con: Fumble; Punt; Turnover on Downs per ben 2 volte.
Migliori della sfida sono risultati il RB Jeremy Payne per TCU con 142 yard corse e il DL Sophomore Xavier Lewis autore di 7 Tackle, 2 Sack e 4.5 TFL.

Se la sfida di Dublino era la partita di cartello di questa Week Zero, di sicuro la sfida tra Memphis e UNLV si prospettava molto equilibrata ed interessante. Il risultato ha premiato, alla fine, i Tigers con il risultato di 27 a 21.
Memphis con questo successo, molto importante in ottica Group of 6, può iniziare al meglio dopo lo sciagurato finale della passata stagione, dove, dopo essere approdata nella Top-25, finì per perdere tutte e 3 le partite rimanenti di regular season.
Il nuovo Coach di Memphis Charles Huff era visibilmente entusiasta per il successo. Ne aveva tutte le ragioni visto che l’inizio del Match faceva presagire, quasi, una facile vittoria per UNLV. Soprattutto quando, sul 14-7 per i Rebels, Memphis ha commesso un Fumble con il WR Tychaun Chapman e ridato il possesso a UNLV a 1’ dalla fine del 2° quarto.
Per fortuna di Memphis i Rebels hanno provato solo un FG, oltretutto sbagliato.
Dopo un bel botta e risposta a suon di TD ad inizio del 3° quarto le squadre si sono portate sul punteggio di 21-21. Da quel punto in poi UNLV, soprattutto con il suo attacco è sparita dall’incontro, anche grazie all’ottima pass rush di Memphis unita alla scarsa rapidità di lettura del QB Jackson Arnold (ex Oklahoma e Auburn). I Tigers hanno dato l’allungo decisivo tra la fine del 3° e l’inizio dell’ultimo quarto con 2 Field Goal fondamentali alla fine.
Prestazione sontuosa del DL (Sophomore) di Memphis Elijah Kinsler, autore di 8 Tackle, 2 Sack e 2.5 TFL.
Per Dan Mullen HC di UNLV e, storico Offensive Coordinator dei leggendari Florida Gators di Tim Tebow, Percy Harvin, Aaron Hernandez e Brandon Spikes tra il 2005 e 2008, è una sconfitta inaspettata dopo l’ottima stagione 2025 chiusa 10-4.

Buona la prima per North Dakota State al debutto in FBS. I Bison, protagonisti indiscussi degli ultimi 15 anni in FCS (10 Titoli Nazionali) erano chiamati a fare il loro ingresso nella Mountain West e di fronte c’era Jacksonville State, anch’essi passati nel 2023 in FBS e che già nel 2024 avevano messo in bacheca il Championship della C-USA.
Dopo un primo quarto di sostanziale equilibrio sono usciti i Bison asfaltando completamente i Gamecocks per 33 a 7.
Non mi aspettavo niente di meno da NDSU, visto che un programma così vincente e ben strutturato in FCS fosse in grado, fin da subito, di ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in FBS, almeno in ottica delle Università di Group o 6.
I Bison hanno messo in atto un Football comunque abbastanza FCS style, ma al contempo sono risultati piĂą bravi nel non incappare in errori come invece fatto da Jax State.

L’unica squadra della AP Top-25 impegnata in week 0 era USC (14) che ha, nel giro di 2 quarti, liquidato agevolmente la sfida contro San José State e terminata per 42 a 26 (28 a 0 nel primo tempo per i Trojans).
Buona la prestazione del QB Jayden Maiava, soprattutto sull’asse con il WR Trent Mosley.

L’unica sfida di Conference (ACC) tra quelle di Power 4 era tra NC State e Virginia, terminata con la vittoria dei Cavaliers per 34 a 8. Buono il debutto, in maglia Cavaliers del QB Beau Pribula, che ha chiuso con 2 TD Pass e soprattutto 110 yard corse. Pribula è al suo 4° anno, dopo 2 stagioni a Penn State (riserva) e l’anno passato, da titolare, a Missouri. Beau Pribula dopo aver giocato (discretamente bene) in SEC potrebbe beneficiare di una Conference, sicuramente più facile come la ACC.

Più difficoltà del previsto per Florida State e Stanford, che hanno faticato, soprattutto Stanford, ad imporsi rispettivamente su New Mexico State (34-17) e Hawai’i (37-27).
Infine si è giocata anche la sfida di Conference della MAC tra Sacramento State e Eastern Michigan chiusa con il successo, per 28 a 17 degli Eagles.

✍️Fabio Bertini - L’intercetto.it
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In pochi, ormai, lo possono scrivere e Noi ne andiamo Fieri!

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College Football: Preview Stagione 2026